Visualizzazione post con etichetta mac. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mac. Mostra tutti i post

giovedì 14 novembre 2013

Paint Pot Mac: ricapitolando

Mi piace fare i post di ricapitolazione! Mac è senza dubbio uno dei brand più presenti nella mia collezione, è il luogo che tanti anni fa mi metteva in soggezione, ma in cui ora mi sento un po' a casa.

Ho intenzione di scrivere anche un post sui rossetti, ci vorrà del tempo perché dovranno coesistere due condizioni:

- il sole, o almeno una giornata che non sia color grigio-depressione. Altro che blu balena.
- essere a Genova.

Banalità, direte voi, e invece manco p'u chezz, scusate la scurrilità e ora vado a capo.

Dunque.
I paint pot, questi prodotti tanto amati. Ma cosa sono? 

Se andiamo a vedere direttamente sul sito di Mac, i paint pot sono posizionati sotto la voce Eyeshadow. Dunque ombretti, in crema nello specifico. Ora, la storia della comunità beauty ci dice che molti, moltissimi, li usano anche come basi cremose sotto l'ombretto per intensificarne il colore o per modificarne il finish, o come primer. Come li uso io? Principalmente come base per ombretto, ad eccezione di Bare Study che, su di me, senza primer, non regge. In realtà su di lui dovrei aprire una mega parentesi, nel senso che fra tutti è l'unico che proprio non mi piace o forse dovrei dire che ha smesso di piacermi, ma sarò più dettagliata tra qualche riga.

Iniziamo!

A partire da sinistra in alto: Bare Study - Soft Ochre
In basso, a partire da sinistra: Coral Crepe, Imaginary, Idyllic.


Bare Study: l'ho comprato ormai tanti anni fa, forse tre o quattro. Per quanto riguarda la scadenza di questo tipo di prodotto io mi baso su odore e consistenza. Non posso dire che la consistenza sia cambiata rispetto al primo periodo di vita, ma si è ristretto. Non l'ho messo in lavatrice a 90°, i paint pot sono prodotti simpatici ma hanno questo piccolo difettuccio. L'odore non è cambiato affatto. Di Bare Study mi piaceva l'effetto luminoso, ma ho avuto problemi di stesura già 5/6 mesi dopo l'acquisto. Inizialmente si stendeva meglio, ora tende a depositarsi un po' su certe zone dell'occhio e meno su altre, cosa che lo rende odioso da applicare. Il colore in sè mi attirava per la possibilità di illuminare lo sguardo aggiungendo poi solo un filo di eyeliner e mascara per un look veloce, ma si è prontamente rivelato un acquisto non azzeccato. Altro aspetto che non mi piace: non dura su di me. Devo per forza usare un primer sotto e onestamente a questo punto applico direttamente un primer illuminante e faccio prima. Ciao piccolino.

Soft Ochre: mi direte "ombretto in crema di grande effetto, complimenti eh." Mmh, no. Questo è uno dei paint pot più utilizzati come primer, insieme alla versione rosata che non ho, Painterly. L'effetto è opaco, tiene bene ed è di grande utilità per uniformare la palpebra in presenza di rossori. Bravo!

Coral Crepe: edizione limitata uscita con la Pret-à-papier un po' di anni fa, l'ho desiderato tanto, non riuscendo a trovare un colore simile in crema. Da solo mi fa subito pensare alla primavera-estate, ma se al di sopra applico un ombretto bordeaux/prugna/marrone caldo lo "autunnizzo" un po'. Ve l'ho detto un sacco di volte... io coi colori ragiono in base alle stagioni, spesso :D Nessun problema di durata sulla palpebra.

Imaginary: lui fu un colpo di fulmine. Gridava "prendimi", gridava "se non mi compri sei un'idiota e pioverà ad ogni avvenimento importante nella tua vita". A quel punto per non correre rischi l'ho preso. Un blu-viola che se dovessi presentare in una di quelle televendite che infarciscono i prodotti di proprietà inesistenti definirei misterioso. Era uscito con la Posh Paradise, sì, la collezione con tutti i paint pot bellissimi. Lo avevo usato qui.

Idyllic: beh, per descrivervi il mio amore per lui ho già ampiamente perso la dignità. Penso sia l'ombretto in crema che uso di più in assoluto. Va bene che adoro il genere, ma quando è troppo è troppo, lo ammetto persino io. Fantastico, non so come altro descriverlo. Peccato che anche a lui sia venuta la fissa di restringersi, ma l'importante è che la qualità sia sempre la stessa. Ve l'ho già fatto vedere anche sotto Bejewelled Skylark di Rouge Bunny Rouge in questo look.

Tutti, ad eccezione di Bare Study, si stendono bene, quando si sfumano non lasciano chiazze in giro e hanno un'ottima pigmentazione. Sono prodotti da tenere sempre in considerazione quando si va da Mac, a mio parere. E se non conoscete il brand o volete provare qualcosa vi consiglio di swatchare bene e farvene un'idea.

da sinistra: Bare Study (notare come si stende bene proprio), Soft Ochre, Coral Crepe, Idyllic, Imaginary





Se possono esservi utili, ecco le altre due ricapitolazioni Mac che ho scritto:

Vi piacciono i paint pot di Mac? Quali avete? Qual è il primo che avete comprato? :-)
A presto!

mercoledì 30 ottobre 2013

I prodotti della mia estate (e non)

L'estate appena passata non l'ho proprio vissuta. Il mare non l'ho visto nemmeno col binocolo, e dire che fino a Luglio ci ho vissuto, al mare *cough cough*.
Ma tralasciamo.

Siccome ho affrontato alcuni grandi(ssimi) cambiamenti la mia testa non mi ha dato tregua e non sono riuscita a trovare lo spazio che avrei voluto per il blog e (udite udite) nemmeno per truccarmi più di tanto. Ancora adesso sono sottosopra, con mille e più pensieri e il tentativo di organizzarli tutti.

Senza riuscirci, ovviamente :D
Ma io credo fortemente nel Girl Power e quindi ce la farò. Che Geri Halliwell sia con me.

Bene, come potrete immaginare, il trucco negli ultimi mesi è stato uno dei miei ultimi pensieri.
Mi spiego meglio: ho ridotto tutto ai minimi termini. Praticamente è da Giugno che uso solo alcuni prodotti, non sono molti e sono quelli che vado ad elencarvi. Li definisco i prodotti della mia estate (perché mi hanno tenuto compagnia in questi mesi) e non, nel senso che non li abbandonerò.

Quando ho preparato borse e borsine da portare via ho scelto con cura ciò che avrei usato.
Non sempre la mia scelta è ricaduta sul mio prodotto preferito in assoluto di quella tipologia, ma solo su quello che ho ritenuto più utile avere con me in quel momento.

Primer e fondotinta
Laura Geller - Spackle under make-up primer in Bronze: ve ne avevo parlato un po' in questo articolo sui miei preferiti di Novembre e in breve non posso fare altro che ribadire che è un ottimo primer. Tiene veramente bene; esattamente come quello di Laura Mercier che tanto amo non è affatto pesante sulla pelle, sento che non la soffoca. La colorazione Bronze serve per togliermi quel biancume/pisciume tipico della mia faccia in questo periodo, ma è semi-trasparente.

bareMinerals - fondotinta compatto della linea Ready che ho recensito qui. Che dire, il bravo Wayne Goss ne ha parlato così male, ma così male, che se non lo avessi già comprato, ricomprato e amato mi avrebbe anche convinta a schifare per sempre il brand. Invece me piace così tanto che ho comprato due colorazioni diverse (in foto quella più chiara). Punto e a capo.

Mac - fondotinta Face & Body: il grande giorno è arrivato. Dopo tanto odio ora tanto amore. Ho fatto bene a non sbilanciarmi con la review, sapevo di dovermi concedere più tempo per amare questo fondo. Molto più tempo. Il fatto è che ho cambiato modalità di applicazione: prima coi pennelli, ora sempre e solo con le mani. Noterete la diversità tra i due fondi che ho scelto di portare via. Uno in polvere compatta e uno liquido che più liquido non si può. Un motivo c'è: di entrambi apprezzo la velocità di applicazione. Col bareMinerals è un attimo picchiettare e sfumare, con questo idem. Infatti, grazie a Nikkie e Sharon Farrel, ho scoperto che scaldandolo tra i palmi (finché non diventa un po' appiccicosetto - pessima immagine, lo so) e poi pressandolo sul viso si ottiene più coprenza. Provare per credere, vi stupirà. Notoriamente il F&B NonCopreNaCippa, ma questa applicazione mi ha davvero conquistata. In più, si fissa e dura tutto il giorno.


Correttori
Clinique - Airbrush concealer in Medium (per occhiaie)
Miss Lisa Eldridge, I'm watching you. La colpa è sua, solo sua.
Questo correttore è leggero, con una coprenza medio-bassa e sfumabile come pochi. Cercavo la praticità, cosa che ho trovato grazie all'applicatore a pennello da cui fuoriesce il prodotto girando la base. Ti stimo, Lisa.

Collection 2000 - Lasting Perfection concealer (per occhiaie)
Come vi dicevo trovo che il correttore di Clinique appena nominato abbia una coprenza medio-bassa. Bene, nelle giornate con sveglia all'alba aggiungo anche un po' di questo sulle zone dell'occhiaia che rimangono più scure e sono pronta per affrontare il mondo (o il mondo per affrontare me, boh). In effetti copre più del primo. Lo amo, ma solo se lo applico con le dita, perché usando i pennelli il prodotto tende ad asciugarsi troppo e la mia zona perioculare ne risente.

Laura Mercier - Secret Camouflage in SC3 (per le discromie del viso)
Recensito in questo articolo. Ribadisco l'amore, ho detto troppo e non mi sopportate più.
*all you need is love, pappaparapah*



Cipria
Mac - Mineralize Skinfinish Natural in Medium Plus
Quanto mi piaci, MSF del mio cuore. Sei leggera, luminosa, duri un'eternità e io ti giuro amore forevah. Sposiamoci subito. Avevo accennato qualcosa qui.

Bronzer
Mac - Pro Longwear bronzing powder in Nude on Board. Diciamocelo: a me il bronzed look piace da matti. E con bronzed non intendo Snooki, lei è burnt, o al limite stracott. Con bronzed intendo un colorito sano da persona che è stata all'aria aperta per qualche giorno di seguito con una protezione solare adeguata (qui, qui e qui gli esempi che mi piacciono). Niente che tenda al rosso nè al bruciacchiato. Questa polvere compatta di Mac ha dei micromicromicro brillini che devi guardare con la lente d'ingrandimento per trovarli e sapete quanto ciò mi piaccia. Il fatto che non si notino, intendo. Io la roba che brilla in faccia (nelle zone che non dovrebbero brillare, almeno) proprio non la amo, eppure questo prodotto dà alla pelle una luminosità piacevole, quella luminosità sottile e mai volgare.

Blush
Dior - Cheek creme in Panama che avete visto qui con le prime impressioni. Ebbene, ho utilizzato questo blush tutti i giorni da quando l'ho comprato. Noiosa direte. No, era l'unico che avevo. Ma lo avrei scelto comunque, è un ottimo ottimo prodotto, che nei giorni di grande caldo non mi ha mai tradita e che ho sistematicamente ritrovato la sera, una volta a casa. Un investimento riuscito, credetemi. Se devo trovargli un difetto è che si "sporca" facilmente, quindi ogni tanto con una salvietta porto via un sottile strato superficiale.


Rossetti
Revlon Colorburst lip butter in Raspberry Pie: lui è persino stato eletto dalla sottoscritta "rossetto del mese" o meglio "dei mesi". La data della review è Giugno e da allora è diventato uno dei rossetti che uso di più. E proprio qualche giorno fa mi è stato chiesto da due persone diverse cos'avessi sulle labbra, cosa che generalmente mi capita solo con Rebel :D

Dior Addict Extreme in Lucky: questo rossetto ha una storia molto commovente. Ha subìto uno shock da abbandono dalla sua precedente padroncina, la quale ha pensato di passarlo a me insieme ad altri due colori perché non li utilizzava (li vedete in foto tutti insieme, ve ne parlerò. Il mio lui è quello centrale). Come potrete immaginare, ho accettato solo perché colpita dalla vicenda. Io lo amo, semplicemente lo amo. L'ho praticamente usato tutti i giorni per andare al lavoro perché non è sfacciato ma è sufficientemente pigmentato da farsi notare ed è anche molto luminoso. Sicuramente è un colore che richiama l'estate (almeno in me) ma ovviamente non mi faccio problemi ad indossarlo quando più mi gira. Dicevo che è semi-sheer, ma nonostante questo è uno dei rossetti che (ri?)comprerei volentieri, anche perché è già scritto nelle stelle che lo finirò a breve.

Da sx: Plaza, Lucky, Riviera. A destra il rossetto Revlon.


Mascara
Mac Zoom Lash - non è che il mondo impazzisca per i mascara di Mac, diciamocelo. Per una serie di motivi, tra cui le poche review positive, non ne ho mai comprato uno. Però qualche mese fa Ale (di Dotted Around. Dubito non la conosciate ma se è così cosa state aspettando? io vi ho avvisate, eh) ed io abbiamo fatto una sorta di swap, nato quasi per caso. Tra le tante cose, mi ha inviato una mini taglia di questo mascara, che io ho prontamente apprezzato. Molto direi. Molto molto! Il mio tempismo proverbiale non mi ha permesso di fotografarlo e ormai l'ho finito. Non volumizza più di tanto ma mi piace il fatto che allunghi e separi bene e il pigmento nero è davvero nero (non grigio slavato nè pupù) e anche semi-lucido, direi. Sto seriamente pensando di comprare la full-size. *Mac, I'm coooomiiiinnnng*

Ogni volta che finisco di scrivere un post poi lo rileggo e penso: ma quanto sono logorrica?
Mi perdonate? Daaaaaaaai.
E poi mi dite anche cosa ne pensate? Daaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaai *occhioni teneri*
A presto! ^__^


mercoledì 4 settembre 2013

Fluidline Mac: ricapitolando.

Molto tempo fa vi ho parlato dei pigmenti Mac presenti nella mia collezione; è passato quasi un anno da allora e non avevo preventivato di scrivere un'altra puntata. Poi però ho riflettuto: Mac è il brand che sento a me più affine per una serie di motivi (anche affettivi - è stato il mio primo amore cosmetico), ora non compro tanto come una volta semplicemente perché posso dire di non avere bisogno di nulla e i doppioni non fanno per me, nonostante sia caduta in tentazione parecchie volte e qualche volta sia anche rimasta fregata. Rimane il fatto che ho molti prodotti Mac e mi fa piacere parlarvene.

Nella lunga lista delle proposte di Mac, ciò che preferisco sono i pigmenti (di cui vi ho già parlato, come vi dicevo), i rossetti (urge ricapitolazione ma non so se ho il coraggio :D ) e i fluidline.

Dei fluidline vi parlo proprio ora.
Mo mo!


Innanzitutto cosa sono i fluidline?
Per essere banali sono eyeliner in gel, ma onestamente li trovo ottimi anche come base e come eyeliner per la rima interna. Non c'è waterproof che tenga. Mi basta pucciare una matita nel prodotto e poi passarla sulla rima interna inferiore (e superiore, se volete anche un po' di tightline), il risultato è assolutamente sorprendente: su di me non va via fino a sera.

I fluidline vengono venduti in jar da 3gr ciascuna e costano 18€. Sono presenti nella collezione permanente con colori che definirei "base" come il nero e il viola (Blacktrack e Macroviolet, tanto per citarne due), ma di tanto in tanto nelle collezioni limitate escono tonalità nuove e particolari. Io non sono fan dei fluidline con base semitrasparente e pieni di glitter: il più delle volte hanno un bellissimo effetto al di sopra di altri prodotti (ombretti, per esempio) ma non li trovo utili in termini di eyelining, quindi in questi casi generalmente passo.

Attualmente nella mia collezione sono presenti cinque fluidline:
-Blacktrack (nero) permanente ed indossato in questo look
-Macroviolet (viola) permanente ed  indossato in questo look
-Siahi (blu medio) edizione limitata Mickey Contractor
-Dark diversion (borgogna) edizione limitata Stylishly yours, anche riproposto successivamente
-Rich ground (bronzo/rame) permanente

I primi in ordine di tempo che ho acquistato sono Blacktrack e Macroviolet, entrambi sempre disponibili nella collezione permanente. Direi che il loro ingresso in casa risale a inizio 2009. E vorrei precisare una cosa, anzi due: per quanto riguarda i fondi e le creme e in genere tutto ciò che va a contatto con la pelle del viso sto molto attenta alla scadenza del prodotto; al contrario, con prodotti come gli eyeliner mi accorgo che è il caso di buttarli quando cambiano odore e consistenza o, naturalmente, se la pelle inizia a reagire. Inoltre, leggo molte recensioni contrastanti sui fluidline. Sono senza dubbio considerati tra i migliori eyeliner in gel a furor di popolo, allo stesso tempo però molti fanno notare che si seccano dopo un po'. Io credo, invece, di essere la dimostrazione del contrario: non ho mai avuto alcun problema in questo senso e anche i miei fluidline di vecchia data sono ancora perfetti come al primo utilizzo. Ovvio, eviterei di lasciarli aperti a prendere aria. Non so se mi spiego. Banalmente, vanno chiusi molto bene.

Bene, eccoli in tutto il loro splendore.

Da sx: Dark diversion, Rich ground, Siahi, Macroviolet, Blacktrack
(luce esterna)



Dark diversion, Rich ground (l'ultimo arrivato, proprio pochi giorni fa) e Macroviolet sono veramente bellissimi sugli occhi chiari, tutto ciò che contiene rosso/viola poi - lo sapete già - tira fuori il verde quindi mi diverto davvero tanto ad usarli. Naturalmente anche su occhi scuri rendono una meraviglia. Il blu e il nero mi piacciono tantissimo sugli occhi scuri e meno sui chiari, ma qui entriamo nel merito del gusto personale, nient'altro. Tra tutti quello che offre di meno in termini di resa è Siahi, forse si nota anche dalla foto, ha una stesura meno omogenea ma sempre buona. Tutti gli altri invece, a mio modesto parere, sono eccezionali sia come facilità di applicazione che come "fluidità". D'altra parte, se si chiamano fluidlines un motivo ci sarà. I pennelli sintetici vi sono amici, di qualunque forma: sia obliqui che a punta più o meno sottile. Non ho mai avuto difficoltà a stenderli, vi consiglio però di scaricare il colore sulla mano prima di applicarli, in modo da dosare bene la quantità. Inoltre cercate di partire dall'esterno dell'occhio quanto volete creare una riga di eyeliner: è lì che serve più prodotto e sarà lì che andrete a posare il pennello come prima mossa. Ma sono ottimi anche come base colorata e per la rima interna inferiore e superiore, chissà quanti altri milioni di modi ci sono per sfruttarli al meglio: la fantasia non ha limiti perciò sperimentare è la parola d'ordine.

Da sx: Dark diversion, Rich ground, Siahi, Macroviolet, Blacktrack
(luce interna)
Ora sono curiosa di sapere se avete mai provato qualche fluidline e come vi ci siete trovate :-)
Qual è il miglior eyeliner in gel per voi? Io, dopo averne provati tanti e di tante marche, sono giunta alla conclusione che, per me, sono proprio loro. Aggiornatemi :-)
A presto!

mercoledì 22 maggio 2013

Instagrámmami le unghie

Il titolo potrebbe sembrare un insulto, ma non lo è.

Il punto è che qui sul blog non parlo molto di smalti, l'ho fatto all'inizio ma non credo che sarò mai in grado di discuterne in modo approfondito perché la realtà è che non ne so abbastanza. Preferisco lasciarlo fare a chi tra gli smalti ci naviga, e cito due nomi proprio a caso: la mia omonima e Dani.

Però ho scoperto che più spesso di quanto mi sarei mai aspettata pubblico foto delle mie unghiazze su Instagram come se il mondo non potesse farne a meno, come se avessi cento mani, come se mi pittassi dalla mattina alla sera, come se avessi centiliardi di smalti che non finirò mai. E la cosa mi piace pure.

 Il mio problema vero è che adoro gli smalti.
Sospiro.

Da sinistra in alto:
China Glaze in Smoke & Ashes
Leighton Denny in Plush Pink
Essie in Splash of Grenadine + qualcosa sopra che non trovo più (ombre)
China Glaze in Stella
A-England in Tristam
Leighton Denny in Miss Behavin + Angel Wings (crackle)
Nails Inc in Belgrave Place + Max Factor in Galaxy Fire
China Glaze in Desert sun
Nails Inc in Topping Lane

Altro giro:
Da sinistra in alto:
Mac in Everything That Glitters
Orly in Miss Conduct
Deborah Shine Tech in 827  + Shaka in Las Vegas (accent)
Nails Inc 3D Glitter in Bloomsbury Square
Rimmel in Rock Royalty
Illamasqua in Charisma
Essie in Leading Lady
L'Oréal in Divine Indigo + Nails Inc in Chelsea Square (accent)

Mi sono sfogata.
E chiedo scusa.

Ma non lasciatemi sola nella mia follia e ditemi qualcosa. Pliiiiis.
A prestissimo e buoni pittamenti!

lunedì 6 maggio 2013

[Tag?] I prodotti di make-up che dovrei usare più spesso!


Non so voi ma io, accanto ai prodotti che uso sempre e che cito nei vari preferiti del mese o nei tag, ne ho altri che non prendo quasi mai, pur piacendomi. Vuoi perché, per quanto io tenga il più organizzato possibile il mio make-up, non riesco mai ad avere tutti i prodotti sotto gli occhi per sceglierli, vuoi perché per fare presto tendo a scegliere quelli che già conosco bene e riservo i test a momenti più tranquilli, vuoi perché i prodotti sono tanti e a volte mi dimentico di qualche pezzo o perché magari li ho usati già molto in passato e ad un certo punto ho voluto provare altro.

Beh, così non va bene.

Tralasciando per un attimo i prodotti per le labbra e le palette, ho deciso di scegliere tra i miei blush, bronzer, illuminanti e ciprie quelli che nell'ultimo periodo sono stati un po' abbandonati; voglio utilizzarli almeno per un mese senza mai ricorrere ad altro, la regola che mi sono auto-imposta, infatti, è quella di pescare solo dalla scatola in cui ho inserito tutti questi prodotti. Ho deciso quindi di invertire le parti: allontanarmi dai prodotti che ho sempre usato di più per dedicarmi a quelli che sono fermi da qualche tempo, e chissà magari riuscirò anche a scrivere qualche review in più.

Con i mascara sono diventata piuttosto brava, dopo un iniziale momento di panico in cui ne avevo troppi in uso, ora se ne sto già utilizzando uno cerco di finirlo prima di aprirne un altro, l'unica eccezione che faccio è quando devo testarne qualcuno per le review. Le palette saranno le prossime ad essere inserite nel mio programma di utilizzo selvaggio e vorrei farlo anche coi rossetti, anche se temo sarà difficile. Lo stesso dicasi per i gloss, ma più che altro perché non sono una loro grande fan. 

Ecco quindi la lista!

Blush che dovrei usare più spesso:
- Tarte - Natural cheek stain in Blissful, usato spessissimo in passato, non ha cambiato nè consistenza nè profumo (buonissimo, fruttato!) quindi è il caso di tornare a rendergli giustizia;
- Pupa - blush della collezione Baroque Couture, trovati all'outlet a 3€ l'uno, impossibile lasciarli lì :D ;
- MAC - blush ombre in Ripe Peach, un mio grande amore, a cui però ricorro di rado. Migliorerò!;
- Sleek - blush in Suede; preso da poco e usato molto all'inizio, merita di più :D ;
- ByTerry - blush-expert in Vattelapesca, con quello che costa, all'epoca quasi 40€, non ha nemmeno un nome sulla confezione, 'sto coso; per fortuna fu una scoperta in saldo da Sephora a 5€, tiè!

Bronzer che dovrei usare più spesso:
- Too Faced - Pink Leopard Bronzing powder; la mia primissima polvere abbronzante, è l'ora di tirarla fuori dal cassetto;
- Bourjois - Poudre Bronzante, quella cioccolatosa, ma il profumo di cioccolato di cui tutti parlano io non lo sento. Sob;
- ByTerry - bronze-expert in 01, anche questo sfruttato molto in passato e poi, lo ammetto, mi sono un po' scordata della sua esistenza.


Illuminanti che dovrei usare più spesso:
- Jemma Kidd - Dewy Glow All Over Radiance Crème in Rose Gold, review qui, sì lui è ancora il mio illuminante preferito, il problema è che ho trovato un degno rivale che recensirò. Non lo uso da un po', piccino... Ma ora ci penso io a te!;
- Mally - Luminizer in Heavenly; questo è un po' che ce l'ho ma è il prodotto che ho usato meno tra tutti, quindi servirà anche a farmene un'idea precisa;
- Benefit - High Beam, che penso sia stato il mio primissimo illuminante, l'ho usato molto in passato e sono arrivata a metà boccetta... e voi sapete che cosa vuol dire, considerando quanto poco ne basti!

Ciprie che dovrei usare più spesso:
- NYX - HD Studio Photogenic Grinding Powder in Nude, usata molto per scrivere una review che al momento è ferma tra le bozze, urge concluderla!;
- Guerlain - Météorites Perles in Teint Rosé 01... il problema è che è troppo bella per usarla!;
- ELF - Complexion Perfection, non ancora provata!


Al termine dei trenta giorni farò una sorta di ricapitolazione di com'è andata... insomma, io me la canto e io me la suono, sono una povera scassata, ma sono curiosa di vedere se riuscirò ad attenermi alla regola dell'usare solo e soltanto questi prodotti (già oggi è stato problematico, partiamo bene), in particolare sarà difficilissimo tenermi lontana dal mio amato Mosaïque di Clarins, dal mio Utterly Game di Mac, dalla mia Mineralise Skinfinish Natural *sospira*. I blush possono sembrare tanti, ma in realtà ho solo cercato di coprire più famiglie di colori, sono fissata con gli abbinamenti e per me il blush dipende moltissimo dal rossetto, che vario più spesso.

Non so nemmeno se questo possa considerarsi un tag (ecco il perché del punto interrogativo :P) , ma se qualcuno volesse iniziare questo auto-test sarei curiosa di vederlo, sentitevi libere di fornirmi i link! :-)

Ok. Pronti, partenza, via! 
E se vi va, condividete con me i vostri pensieri :-)
A presto!

lunedì 25 febbraio 2013

5 motivi per amare il 217 di Mac

Il pennello 217 di Mac, si sa, è uno dei pennelli più utilizzati, venduti, amati. Ci sarà un motivo?
. E, se me lo permettete, vorrei darvi un mio parere al riguardo. Anzi, vorrei dirvi proprio i miei 5 motivi per amare il 217 di Mac.

1) Sfuma come nessuno mai.
Negli anni ho collezionato moltissimi pennelli da sfumatura. Di un sacco di marche, dai prezzi più disparati e anche qualche presunto dupe. Nessuno, per me, sfuma bene come il 217. Quando non sono soddisfatta di una sfumatura il 90% delle volte mi basta cambiare pennello, tornare da lui ed è fatta. Una volta Dustin, in un video, ha spiegato come gran parte del lavoro lo faccia la mano di chi trucca, a seconda che sia più o meno delicata. E che proprio per questo motivo c'è chi con un pennello come il 217 si trova male. Credo sia plausibile, io ad esempio mi trovo benissimo col 217 e malissimo coi pennelli che ci facevano usare a scuola per sfumare, tipo il 242 di Mac. Per me il 217 è il massimo, ma bisogna provare, provare e ancora provare per rintracciare il pennello da sfumatura migliore per voi.

2) È perfetto per sfumare anche i prodotti in crema.
Il correttore per le occhiaie, ad esempio, o quello per le discromie del viso, specie se su una superficie non troppo microscopica (per la quale preferisco un pennellino di precisione). Funziona incredibilmente bene, sia coi correttori più densi (vedi studio finish concealer) che con quelli semi-liquidi (vedi select moisturecover). In entrambi i casi trovo che il risultato non dia mai un effetto di pesantezza al look e che sia sempre il più naturale possibile. Lo preferisco mille volte ai pennellini sintetici a lingua di gatto, trovo che stenda molto meglio il prodotto, perché nel farlo lo sfuma anche.

3) Illuminante? Certo che sì.
Quando i pennelli pensati anche per l'illuminante (188 di Mac? 109 di Mac? i pennelli a ventaglio? la lista è infinita... ne esistono tantissimi) coprono una superficie troppo grande e si rischia di uscire di casa conciate come un lampadario, lui è utilissimo. Illumina sia al di sotto dell'arco sopraccigliare che sugli zigomi, ma l'effetto, per via delle setole non densissime, sarà sempre naturale. E l'arco di cupido? E la radice del naso? Va bene anche per quello!

4) Cipria, a noi.
Ottimo anche per fissare il correttore con la cipria nella zona delle occhiaie e in quei punti dove serve più precisione, tipo ai lati del naso. Io picchietto con la cipria sulla zona da opacizzare e poi elimino l'eccesso di polvere con movimenti molto leggeri.  

5) E il contouring?
Non è il mio preferito in assoluto, perché per questo tipo di lavoro preferisco un pennello più grande, ma c'è una zona su cui non mi piace proprio lavorare con pennelli di maggiori dimensioni proprio per l'eccessiva ampiezza... ed è il naso! Sì, contouring del naso... il 217 è semplicemente l'ideale. Si parte dalla parte più interna degli occhi e si va giù lungo i lati del naso, lasciando libera la parte centrale che, a seconda dei casi, va illuminata.

Quando iniziai a usare il 217, anni fa, ancora non sapevo quanto in realtà fosse un pennello multiuso. Me ne sono accorta col tempo, prendendoci la mano. Allora ho anche realizzato il motivo per cui nei kit di tantissimi make-up artist non si trova solo un 217, ma tre, quattro, cinque 217. Come dire che non ce n'è mai abbastanza! Torna sempre utile!

Il mio 217 ha perso il numero :D


Se volete investire qualche soldino in un buon pennello, che vi duri anni e anni, e con cui ci si può fare praticamente di tutto, ma non stendere il bucato, allora comprate lui.

Lunga vita al 217! :D

Voi lo avete? Come vi trovate? O vi incuriosisce e pensate di comprarlo?
A prestissimo!

mercoledì 6 febbraio 2013

I più usati/amati di Gennaio (makeup)

Eccomi con i prodotti di make-up più usati/amati di Gennaio. Farò una distinzione tra quelli che ho amato e quelli che ho usato di più perché alcuni si trovano in questo articolo per la sola volontà di finirli e sbarazzarmene il prima possibile. Come dire che non li sopporto più :D


Nella prima foto in alto:

Illamasqua blush duo in Lover/Hussy: ottima texture, facile sfumabilità, blush opachi ma intensi, acquisto azzeccatissimo, l'ho usato spesso.
bareMinerals fondotinta Original in polvere: in questo articolo vi ho spiegato perché lo amo così tanto.
Mac Mineralize Skinfinish Natural: usata tantissimo, specialmente da quando ho finito la mia cipria Primed & Poreless di Too Faced (statemi vicine); luminosa, leggera, perfetta.
bareMinerals Ready fondotinta compatto: non ho fatto in tempo a scrivere la review del fondo in polvere che mi è arrivato questo e ho cominciato ad usarlo all'impazzata. So bene che ho iniziato l'utilizzo solo alla fine di Gennaio, cioè da quando l'ho avuto per la prima volta tra le mani, ma è stato un colpo di fulmine e non faccio altro che indossarlo. Arriverà una recensione tra qualche settimana.
Clarins Mosaique bronzer: penso che questo bronzer sia tra i più citati sul mio blog, non faccio altro che propinarvelo in ogni articolo sui miei preferiti. Non riesco ad abbandonarlo, lo uso tuuuuutti i giorni. Al di sopra uso il blush.

Nella seconda foto troviamo:

Mascara One by One di Maybelline: bah, totale indifferenza. Finisce dritto tra i più usati ma non tra i più amati. Non vedo l'ora di finirlo, perché non fa un granché per le mie ciglia. Non incurva particolarmente, non allunga particolarmente e non volumizza particolarmente. Del tutto inutile.
Illamasqua ombretto Vernau , che mi sono convinta ad acquistare per una serie di ragioni: mi serviva un ombretto da sfumare nella piega che fosse opaco e che fosse abbastanza caldo. Questo è il tipico colore che al primo sguardo lascia indifferenti ma che torna sempre utile. La seconda ragione è che ho approfittato di un bel 60% di sconto di Illamasqua; la terza è che l'ho visto all'opera su Nikkietutorials (questa è stata la ciliegina sulla torta, ecco);
Palettina Dior 5 couleurs numero 553 élégante: questa è proprio una palettina, è davvero minuscola ma contiene alcuni bellissimi ombretti satinati che apprezzo molto. La qualità è ottima e si sfumano con facilità. Date le piccole dimensioni me la porto sempre dietro. Volete sapere dove l'ho scovata? In un cofanetto Dior che conteneva il mascara Iconic e questa chicca in omaggio;
Neve Makeup pastello nella colorazione Cedrata/Gold: ma quanto scrivono bene queste matite? Io ho la Cedrata e la Zaffiro/Indigo e sono entrambe scriventissime. Quella ritratta nelle immagini, però, è quella che ho usato di più. L'ho usata in questo look. Peccato doverla temperare spesso;
Mac matita sopracciglia colorazione Lingering: che dire? Effetto naturale, dura tutto il giorno, facile da usare. L'unica pecca è che sta per finire, sigh;
Mac Chromagraphic pencil in NC15/NW20: usata spessissimo e citata tra queste pagine ancora di più. Dura molte ore nella rima interna e illumina lo sguardo senza essere "troppa";
Matita Chanel Béryl: fa parte della nuova collezione ed è un lavanda molto chiaro; va riscaldata sul palmo della mano prima di utilizzarla, così da permettele di scrivere meglio nella rima interna, in questo modo si evita anche di insistere sulla zona e rischiare di farsi male. Illumina lo sguardo discostandosi un po' dalla colorazione più classica burro o avorio;
New CID i-fix eyebrow fixing pencil: ottima matita cerosa e trasparente, che tiene le sopracciglia ordinate e ferme; credetemi, è di grande aiuto per chi, come me, ha le sopracciglia folte. D'altra parte lo avete constatato in questo post-tutorial, dove ho perso la dignità :D ;
Too Faced Shadow Insurance: non ha bisogno di presentazioni, ho già ammesso tante volte di preferirla al ben più noto Primer Potion di Urban Decay;
Clinique Airbrush concealer: correttore in penna nella colorazione medium, ottimo per chi come me ha bisogno di un prodotto che contenga dell'arancione per contrastare le occhiaie, ma che non siano molto scure. In tal caso temo ci sia bisogno di una coprenza maggiore. Si sfuma in un secondo, non appesantisce lo sguardo e, come dice sempre Lisa, è light-reflecting :D
Mac paint pot in Idyllic: ma quanto sei bello. Rosso. Ho detto tutto. L'ho usato anche in questo look al di sotto dell'ombretto di Rouge Bunny Rouge.
Rouge Bunny Rouge, ombretto Bejewelled Skylark: bellissimo colore, ottima texture, facile sfumabilità. Insomma, un amore a forma di cialda rotonda. Ve ne ho parlato qui.

Qui sotto potete vedere l'ombretto di Illamasqua, la palettina di Dior, l'ombretto di Rouge Bunny Rouge e il paint pot di Mac aperti. 


Avevo intenzione di scrivere un unico articolo che raggruppasse sia il make-up che lo skincare e i prodotti che ho usato maggiormente per struccarmi, ma ho dovuto dividere tutto in nome del rispetto che ho per i vostri occhi :D domani pubblicherò la parte relativa allo skincare e anche qualche extra.

Nel frattempo mi piacerebbe sapere se abbiamo qualche prodotto in comune o se ce n'è qualcuno che vi piacerebbe provare :)
A presto!


domenica 23 dicembre 2012

5 shades of Christmas and friends: I'm dreaming of a green Christmas

Questa è un'edizione natalizia del progetto "5 shades of..." pensato da Lidalgirl di A colourful mess, Takiko di Soffice Lavanda, Misato di A lost girl (loves make up!), Chiara di GoldenVi0let e Daniela di Shopping&Reviews. Special edition perché questa volta è aperto a tutti!

Come vivo il Natale?
Mettiamola così: in modo molto banale, per me il Natale è rosso sulle labbra e verde sugli occhi. Non c'è niente che più di questa combinazione mi richiami l'idea di questo giorno. Chevvedevodì.
La realtà dei fatti, però, è che a Natale quasi sempre si "festeggia" da me quindi di tempo per imbellettarsi ne rimane proprio poco. Da piccola era tutta un'altra storia. Io davvero aspettavo Babbo Natale e, pur ponendomi delle domande tipo "ma se è ciccione come ce passa daa finestra?" oppure "ma è mai possibile che in una notte questo se gira tutte 'e case der monno?", evidentemente la mia mente preferiva continuare a crederci. Crescere è stato traumatico, io ve lo dico. Anche il fatto che io pensassi in romano dovrebbe preoccuparvi.

Dunque.

In barba al poco tempo che di solito ho, ho realizzato la mia visione del Natale che è, appunto, quella illustrata sopra. Verde, tanto verde. E rosso, tanto rosso.














lunedì 10 dicembre 2012

TAG: "Tanto non lo comprerò mai!"







Ho visto questo tag su alcuni blog mooooooolto tempo fa. A dire il vero ero anche convinta di averlo già fatto a mia volta e invece no, sono solo pazza.

L'ultimo che ho letto in ordine di tempo è quello di Misato, che evidentemente, visti i precedenti, mi influenza molto tagghisticamente parlando :D

Hai mai acquistato...

- Il sapone di Aleppo? 
No, qualcuno mi illumini!

- Il Cleanse&Polish di Liz Earle?
Sì, ben due volte. Mi sono trovata stra-bene, a differenza di quella robaccia di nome skin tint.

-L'Elicina?
Sarebbe quella che contiene bava di lumaca? No e non ho intenzione di farlo! Ma poi, esattamente, a cosa serve? :D

-Lo struccante bifasico "Fior di Magnolia"?
No, a dire il vero non l'ho mai visto in giro. I bifasici però mi piacciono, quindi se la trovassi probabilmente considererei l'acquisto.

-Gli ombretti Neve Makeup?
Sì, tranne quelli compatti.

-Una BB Cream?
Solo una europea, quindi finta BB cream :D

-Il Primer Potion di Urban Decay?
Più di una volta, ma ora mi trovo meglio con lo Shadow Insurance di Too Faced.

-Almeno una delle due Naked palette di Urban Decay?
Solo la prima, comprata appena arrivata da Sephora usufruendo di uno sconto. La trovo davvero valida e intelligente, però l'hanno copiata in troppi e la stessa UD ha anche un po' rotto con tutte 'ste Naked-variazioni. Abbiamo capito. Mobbastaveramente però.

-Le 24/7 di Urban Decay?
Sì e mi piacciono parecchi(ssim)o.


domenica 2 dicembre 2012

Preferiti di Novembre!

Ecco una tipologia di post che vorrei curare più spesso. Il fatto è che, bene o male, quando ho un prodotto "preferito" tende a rimanere tale per molto tempo, cosicché da un mese all'altro la lista dei più utilizzati non varia molto. Oggi rientrano in questa lista alcuni prodotti di cui non vi ho mai parlato, perciò eccomi qui, a dirvi qualcosa di nuovo.














domenica 11 novembre 2012

TAG: Qual è il tuo preferito?

Ho visto questo tag da Misato. Io sono indecente con i tag perché devo recuperarne tantissimi. Non si fa, non si fa, lo so. Mi inginocchio, chiedo scusa, supplico perdono!

Questo mi stuzzicava proprio perché è una raccolta di preferiti del make-up non indifferente perciò ready, set, go.

01) Qual è il tuo primer occhi preferito? 
Too Faced Shadow Insurance, hands down. Nemmeno il primer potion di Urban Decay, sebbene mi sia trovata bene, lo supera. Non sono nemmeno particolarmente fan della versione Eden sempre di Urban Decay perché è troppo "correttoresca" :D troppo pesante, troppo asciutta. La uso proprio ogni tanto, ma non la ricomprerei.

02) Qual è il tuo mascara preferito? 
Il Multi-dimension di Essence mi piace molto, ma il fatto è che mi trovo bene con molti mascara. Forse potrei citare il peggiore, ma non è questa la sede giusta :D Anche quelli di Maybelline mi soddisfano molto solitamente. Ora sto finendo l'Iconic di Dior che inizialmente non mi diceva niente mentre ora ho imparato ad apprezzarlo. 

03) Qual è il tuo eyeliner preferito? 
Beh, senza dubbio tutti i fluidline di Mac. Intoccabili.

04) Qual è il tuo ombretto preferito?
Uno? No dai, impossibile. Cranberry di Mac? Il pearl 423 di Inglot (qui)? Come posso sceglierne uno? Non si fa, #sapevatelo.

05) Qual è la tua matita nera preferita?  
Feline di Mac è amorissimo. La Zero di Urban Decay anche, mi dura anche di più nella rima interna ma non ha lo stesso carisma della prima :D

06) Qual è la tua matita colorata preferita? 
In assoluto tutte le pearlglides di Mac (prima o poi le compro tutte) e anche le double glam di Kiko.

07) Qual è la tua matita per sopracciglia preferita? 
Anch'io come Misato adoro la Lingering di Mac. 

08) Qual è il primer viso preferito? 
Quello di Laura Mercier, per tutta la vita. La versione normale.

09) Qual è il tuo fondotinta preferito? 
Al momento la Skin base di Illamasqua (awwww), ma amo anche la versione original del fondo in polvere di BareMinerals. Strano che io dica ciò da non amante delle polveri, ma chevvedevodì! Ci sono andata avanti tutta l'estate...

10) Qual è la tua crema colorata/BB cream preferita? 
Quella di Maybelline Dream Fresh non è affatto male, e lascia una bella sensazione di freschezza. Comunque in via generale non sono un'amante della categoria.

11) Qual è la tua cipria preferita?
La Crystal glass di Madina!

12) Qual è il tuo blush preferito? 
Oh mamma. Brit wit di Mac è in crema ed è impareggiabile. Luminoso, soft, si sfuma col pensiero, bellissimo. In polvere invece Melba e Utterly game sempre di Mac.

13) Qual è la tua terra preferita? 
Bronzer, la Mosaique di Clarins. Oh sì!

14) Qual è il tuo illuminante preferito? 
Il Dewy glow di Jemma Kidd :)

15) Qual è il tuo correttore preferito? 
Select moisturecover di Mac tutta la vita, per le occhiaie. Non adatto a chi ha bisogno di una coprenza più elevata. Lo adoro perché è luminoso e leggero e non appesantisce lo sguardo. Per il viso ho iniziato ad usare di recente il famoso Secret Camouflage di Laura Mercier e per il momento posso dire che è tutto un altro mondo.

16) Qual è la tua matita labbra preferita? 
Mmh, non ne ho una preferita in particolare ma come matita che su di me va bene giusto per dare un po' di definizione direi la Oak di Mac.

17) Qual è il tuo gloss preferito? 
Mah... sono una fan sfegatata dei rossetti... Gloss, a dire il vero, ne uso pochi. Perché dopo un po' mi danno terribilmente fastidio. Mi era piaciuto un gloss di Clarins, che serviva da perfezionatore per le labbra: Eclat Minute.

18) Qual è il tuo rossetto preferito?  
E vabbè dai. Ci risiamo. Ne ho tanti, mi dispiace, perciò inizio con l'elenco: Rebel di Mac. Petals & Peacocks di Mac. Liu di Guerlain. I rossetti della mia adorata Estée Lauder.

19) Qual è la tua tinta labbra preferita? 
Ho provato alcune tinte carine, ma quella perfetta non l'ho ancora trovata.

20) Qual è il tuo smalto preferito? 
Anche qui ce ne sarebbero. Come qualità credo di essermi pazzamente innamorata di tutti i Leighton Denny che ho. Ma anche i China Glaze presi di recenti sono sensazionali. Deve arrivarmi il mio primo Illamasqua, ne dicono meraviglie, vi aggiornerò :) Ah sì, è Charisma!
PARLIAMONE.

Dai, questo tag è facile... raccontatemi qualcosa dei vostri preferiti con un commento o, se preferite, preparando un post :)
Baci preferitissimi :D       
   

venerdì 9 novembre 2012

Mac Glamour Daze: Luxurious Pink lip bag

Lo so, ho un debole per le lip bag di Mac.

Tutto ciò che va applicato sulle labbra mi attira e quindi automaticamente anche i pigmenti, per non parlare dei balsami labbra, che uso perennemente. 
Se Enzo e Carla fossero qui, sarei io a dire loro: "mai più senza balsamo per le labbra!".

Ma sto divagando. Forse perché il senso di colpa è lì che bussa... coff coff, ehm, dicevo.
Mi sono innamorata di questa lip bag da subito e in negozio non ho potuto proprio evitare di comprarla. Sì, mi hanno minacciata. "Se non compri la lip bag ti sequestriamo tutti i trucchi".

La cosa buffa è che questa borsettina piccina picciò non contiene una preziosa limited edition, nooo! Per esempio contiene il rossetto Lickable che è permanentissimo; è proprio tutto il contesto che mi piace: la borsetta rosa leopardata, la decorazione sulla plastichetta interna in stile pizzo... Ecco sì, tutta la mia kitschaggine si è rivelata. *lampi, tuoni, fulmini, saette, tempeste, sandy*

Potrete mai perdonarmi? Dai! *-*






















































Ora ditemi che non dovevo farlo :D
Baci glamour!

venerdì 26 ottobre 2012

Ciglia finte: evviva! Review e look

Qualche settimana fa sono stata contattata da un negozio online da cui una volta, in passato, avevo acquistato alcuni prodotti: Born Pretty Store; il negozio in questione vende un po' di tutto: make-up, strumenti per la nail art e per la ricostruzione unghie, gioielli e accessori. Mi è stato chiesto di scegliere un prodotto da recensire e io ho scelto un kit da dieci paia di ciglia finte. Quale modo migliore per mostrarvele se non in un look? Questa volta mi sono dedicata all'eyeliner viola. Dopo il taglio trovate tutte le foto, vi piacciono? :)















venerdì 12 ottobre 2012

Pigmenti Mac: ricapitolando.

Post di ricapitolazione dei miei pigmenti Mac, i preferiti e considerazioni varie.
Continuate a leggere? :)


lunedì 1 ottobre 2012

Cose da non buttare mai.

Sono qui che rovisto tra i miei cassetti. Quando compro un prodotto di make-up non butto mai la scatolina in cui viene venduto. Lo faccio perché è nuovo e la mia mente bacata vuole tenerlo con sè ancora un po', anche senza farsene niente. E la cura con cui ripongo tutto in ordine mi preoccupa anche un po'.

{cerca il numero di qualche psicologa}

Quindi arrivo ad un certo punto, più in là nel tempo, che tanta scelta non ce l'ho: o cestino, o cestino. La carta nel sacchetto della carta. Ergo mi ritrovo a fare pulizie ogni tot mesi per buttare via tutto ciò che non serve più. Altrimenti prima o poi le famose scatoline si impossessano di me e addio blog.

Durante il mio personalissimo processo di smaltimento confezioni mi sono ritrovata a dividere scatole, scatoline e scatolette in categorie che non riuscirò mai a buttare:

1) Categoria "Perché Mac è sempre Mac":
Sopra da sx: Give me Liberty of London, Venomous Villains e sotto Graphic Garden, Magic Mirth & Mischief
Sotto da sx: Surf, baby!, Hello Kitty, Wonder Woman

Glitter & Ice
Da sx: Wonder Woman, Surf,baby!, Style Warriors, Viva Glam Cyndi, Style Warriors

2) Categoria "Packaging intelligente" (scatolina magnetica):
LilyLolo eyeshadow x3



















3) Categoria "La prima volta non si scorda mai"
In alto da sx: Sugarpill eyeshadow, Illamasqua pigment
Al centro da sx: New Cid i-cheek blush trio, Nars blush
Sotto da sx: TheBalm Liquid TimeBalm concealer, Elizabeth Arden Eight hour cream lip protectant stick
















4) Categoria "Ricordati di quanto costano"
Da sx: Soleil tan de Chanel (regalissimo), YSL blush (regalissimo), Guerlain Météorites
Sotto: mascara Guerlain Le 2















Insomma, questa è una parte di ciò che vive nel mio cassetto magico: confezioni che, per quanto apparentemente prive di significato, mi ricordano una collezione (e quindi un periodo, ad esempio quelle natalizie di Mac mi ricordano immancabilmente le strade piene di luci e la neve), persone che conoscono i miei gusti e mi fanno bellissimi regali, o più semplicemente momenti della vita in cui ho raggiunto un risultato tanto desiderato e mi sono concessa un premio :-)

Mi piacerebbe addirittura fare partire un tag, ma sono la prima a doverne recuperare quarantamila quindi evito :D

EDIT:
Tag sì o tag no? Facciamo così: se vi ho dato un'idea preparate anche voi un post con le vostre scatoline e taggatemi da qualche parte così non rischio di perdermelo! :D

Se vi va raccontatemi di ciò che conservate gelosamente nel cassetto del packaging :)
Baci profumatissssssimi.

venerdì 27 aprile 2012

Young (punk) venus

Mac è fissata con i giovincelli, tant'è che negli ultimi anni ha proposto due ombretti contenenti lo stesso aggettivo, uno della collezione Style Black (la più bella in assoluto, per me, di Mac), uno della recente In Extra Dimension. Il primo Young punk e il secondo Young venus. Due bei nomi per due splendidi prodotti.

Ho combinato i miei occhi così:

lunedì 16 aprile 2012

Gold stroke (super soft)

Ecco un look con il pigmento Gold stroke... ve l'ho già detto che ho un debole per i pigmenti di Mac? Mmmh, credo di sì... Così, a naso!

Mi sono agghindata così:

lunedì 28 novembre 2011

Iniziativa Mac Cosmetics di Genova per la lotta all'Aids


Buongiorno, post breve ma importante.
Come sapete, l'1 Dicembre è la giornata mondiale per la lotta all'Aids. Mac, grazie al programma Viva Glam, raccoglie fondi per questa iniziativa. Il counter Mac di Genova presso Coin di Via XX Settembre partecipa offrendo una seduta di make-up gratuito a chiunque, nella giornata dell'1 Dicembre, acquisterà almeno un rossetto o un lipglass Viva Glam. Il trucco sarà offerto nei giorni a venire.

venerdì 11 novembre 2011

Shimmermint, glitter & ice!

Qualche settimana fa ho ricevuto un invito da parte di Mac per partecipare all'anteprima della collezione Glitter & Ice. Durante questa piacevole serata Michele Magnani, senior artist, ha realizzato due bellissimi make-up ad effetto "ghiacciato" sulla sua altrettanto bellissima modella e ha anche "dato i numeri" (dei pennelli!) :D . Io ho portato a casa molti prodotti che avevo in wishlist da  tempo e che fanno parte della collezione permanente (ve ne parlerò prossimamente) ma, in particolare, della Glitter & Ice, mi è piaciuto tanto l'ombretto Shimmermint.

Ecco Michele all'opera in uno dei look:

martedì 4 ottobre 2011

Mac: Fall Colour & Posh Paradise! (acquisti e come sopravvivere)

...la coscienza mi diceva: "non ti serve niente, non ti serve niente, non ti serve niente!" e io: "taci tu!".

E fu così che la nostra eroina, nella dura battaglia contro la forza di volontà, perse a tavolino. 

Mi sono contenuta perché, parlando della Fall Colour (ex Cindy Sherman), avrei comprato tutti i rossetti (sempre rimembrando il tag relativo!), ma essendo tutti nella collezione permanente nei negozi Pro, dove posso avere anche lo sconto, ho preferito rimandare. Me saggia.

Mi sono accaparrata il bellissimo Plum Bright, unica limited edition. Un minuto di silenzio e poi cliccate sulla foto per vederla ingrandita :-)