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giovedì 2 gennaio 2014

Rouge Bunny Rouge - Sheer lipstick in Murmurings: review

Per la prima review dell'anno ho scelto un prodotto non a caso, ma uno dei miei preferiti del 2013.

Non ricordo quanti mesi fa, tanti comunque, Rouge Bunny Rouge se ne esce con un'offerta che mi fa riflettere per... boh, un nanosecondo? Forse due. Con una spesa di 50€ veniva inviato, in omaggio, un rossetto della linea sheer, che normalmente costa 24€. In tema di rossetti, lo sapete, divento irrazionale.

Mi sciolgo come neve al sole *mandolino in sottofondo e Pino Daniele che canta*


Aggiungete un 20% di sconto che avevo in più, detraibile dalla spesa, e il danno è fatto.
In quell'occasione avevo acquistato un blush e un altro ombretto mono, dopo essermi innamorata e aver scartavetrato le parti intime al mondo intero col Bejeweled Skylark qui.

E così ho scelto Murmurings, descritto così:
Wet effect, sheer, cool damson - Like having just eaten a bowl of cherries.
(che poi  a me non si colorano le labbra dopo aver mangiato le ciliegie, ma sorvoliamo)


Ora, questo rossetto ricade nella categoria dei sheer e ad una prima passata lo è senz'altro, tuttavia è modulabile ed è lì che diventa particolarmente interessante per me, pur non raggiungendo un colore pieno; non è ovviamente - e non vuole nemmeno essere - un Amplified di Mac. Tuttavia per me è sufficientemente pigmentato per non essere catalogato come sheer.

Ha un effetto bagnato ma è estremamente confortevole sulle labbra perché non dà mai la sensazione di scivolare via, non migra. Avete presenti quei rossetti che da subito vi danno la sensazione di sfuggire via e di lasciarvi (per davvero) con la bocca in stile "mi sono appena scodellata un barattolo di marmellata alla ciliegia e non avevo fazzoletti per pulirmi"? (che poi, comunque, la prima domanda che mi verrebbe in mente è "ma come cacchio magni?") Lui no.


L'ho scelto più di una volta in occasione di alcuni colloqui di lavoro, questa è la sicurezza che mi dà. Ho anche un aneddoto che lo riguarda, visto che proprio una delle persone con cui ho sostenuto il colloquio mi fece i complimenti per il make-up ed in particolare per il trucco labbra. L'unica accortezza che ho avuto in quelle circostanze è stata quella di picchiettare il dito sulle labbra dopo averlo applicato per attenuare un po' l'effetto wet. Matita del colore delle mia labbra e via. Vi sembrerà forse un colore inusuale o apparentemente molto scuro per occasioni simili (...che poi è tutto relativo), ma per me è quasi un MLBB (My Lips But Better), non mi dà la sensazione di avere le labbra in super primo piano, in stile in your face, ecco.

Luce interna - luce esterna

Mi piace accostarlo a blush caldi, dai toni pesca, magari accompagnati da un velo di bronzer, anche perché su di me tende un po' ad accentuare la chiarezza della mia pelle. Non chiarissimissima, ma chiara sì. Non c'è bisogno di una matita trasparente per contenerlo, ma se volete usarla è solo un accorgimento in più. Per quanto riguarda la durata dipende cosa fate. Dopo aver mangiato tende a rimanere una leggera tinta sulle labbra (non va mai via a zone ma sfuma gradualmente), senza mangiare su di me può durare tre/cinque ore, dipende da quanto tempo ho avuto per metterlo e conseguentemente se ho utilizzato una matita sotto, la cipria per fissarlo, un primer... insomma, tutti prodotti che conoscete bene e che aiutano la durata del rossetto. Dimenticavo di dire che è idratante in modo superbo e non vorrei mai toglierlo. Non mi fa nemmeno mai dire "devo assolutamente applicarlo di nuovo perché me se stanno a staccà le labbra". Mai.

Io lo amo.
E lui mi ricambia :P

Che dire, ho trovato l'uomo della mia vita, a quanto pare! :D
E voi ce l'avete? Su, su, condividetelo :D
A presto!

martedì 18 giugno 2013

Il rossetto del mese: Revlon Colorburst Lip Butter in Raspberry Pie

Per questo rossettino/burro labbra non bastava una semplice review, nah.
Volevo dedicargli qualcosa di più, una dichiarazione d'amore vera e propria.
E così ho pensato a "il rossetto del mese", che immagino avrà un seguito visto che nel frattempo ho trovato un altro giovine pulzello (più sul viola, stavolta - la mia pagina Facebook vi darà un suggerimento) che mi fa battere il cuore. In realtà avrei dovuto chiamarlo "rossetto dei mesi", visto che è da parecchio che non me ne separo, ma ci siamo capite.

I lip butter di Revlon sono usciti un sacco di tempo fa, ma un saaacco. Ne ha parlato chiunque: beauty blogger, food blogger, fashion blogger. Chi lo usava nella maniera classica, chi lo infilava nell'impasto della pizza, chi lo trasformava in trendy spilla. Hanno spopolato. E ogni volta che mi aggiravo tra le profumerie per comprarne uno rimanevo gelata dai prezzi. Li ho visti anche a 15/16€ come niente.
E a quel punto ciaobbellooou (cit.Alla ricerca di Nemo).

Mi sono decisa a comprarlo su eBay qualche mese fa dagli USA per circa 8.50€, spese di spedizione incluse. Tra i miliardi di swatches online i colori che più mi attiravano erano, strano a dirsi, i berry e i rossi. E quindi ho deciso di comprare il Raspberry Pie.


Beh, è stato amore a prima vista e ne ho avuto conferma non appena l'ho avuto tra le mani. Innanzitutto, per quanto io sia la prima ad amare i colori "chiassosi" che a mio parere vanno applicati con un certo criterio per rendere loro giustizia (qui labbra perfette non ne abbiamo), amo allo stesso modo quei rossetti che si possono applicare senza troppi aiuti di pennellini, cotton-fioc e correttori. E non perché sia sheer, eh. Semplicemente è uno spasso da applicare. Si stende bene, non fa "attrito" se avete imperfezioni sulle labbra, anzi in un certo senso è come se le rendesse più belle, più lisce. Onestamente credo di non avere mai incontrato, tra i millemila rossetti che ho, alcuna caratteristica simile prima d'ora, a meno che non applichi un primer. Ecco, l'effetto che dà è come se avesse un primer incorporato. E lo dico in termini di aspetto delle labbra. In termini di durata, invece, niente di speciale. Mi dura le canoniche tre/quattro ore senza fare grandi cose, ma se mangio o bevo se ne va e devo riapplicarlo. Non che la cosa mi disturbi. Volendo potrei applicarlo a strati, tamponando con una salvietta tra l'uno e l'altro per aumentarne la durata, ma addio all'immediatezza dell'applicazione. Sempre per rimanere in tema "labbra belle" però c'è da dire che il Raspberry Pie non ha effetto perlato/frost, non ha shimmer, niente. Non so gli altri, quindi l'effetto potrebbe variare.  Il colore è assolutamente modulabile, da un colorito leggero si arriva ad uno bello carico. Avrei taaaanto voluto pubblicare swatches su labbra, peccato io abbia da qualche giorno uno sfogo sotto pelle nella zona bocca/mento che, se dal vivo si nota solo da vicinissimo (io stessa lo noto giusto allo specchio), in foto si vede perfettamente proprio. Mi state a cuore. Ad ogni modo posso confermare che il colore che vedete qui sotto è lo stesso che ottengo sulle labbra con tre/quattro passate.



Che dire. Da quando mi è arrivato guai a chi me lo tocca, ogni tanto mi viene l'ansia di averlo perso ed invece è semplicemente dentro qualche borsa (e io raramente camallo rossetti in giro - non sono genovese per niente, belin).

Fateci un pensierino, se vi piace il colore. Io credo che considererò l'idea di prenderne qualcun altro dallo stesso venditore. Dimenticavo, mi è arrivato in circa due settimane.

Siete cadute anche voi nella trappola lip butter? :D 
Quali avete o vorreste?
A presto!

mercoledì 8 maggio 2013

Rosso Givenchy

Le amiche che ti conoscono azzeccano sempre il regalo per te, non c'è niente da fare.

Mentalmente scattano una foto del tuo sguardo sognante davanti all'oggetto del desiderio, per quanto impercettibile sia, anche se nel mio caso non lo è mai, sono teatrale dicono *cough cough corgh*; seguono ogni tua mossa e sanno se lo hai già comprato (sempre nel mio caso, il rischio è elevatissimo) e una volta fatto il misfatto disseminano il tuo cammino di segnali che non ti portino ad acquistare il doppione. Segnali, tra l'altro, che ti lasciano in preda ad uno stato confusionale per qualche settimana, tipo: 
"Non andare da Sephora e comunque se ci vai non comprare niente di colorato". 
La versione dell'amica che fa il regalo, o antefatto:
"Immaginatevi una anti-rosso che entra da Sephora, si spalma sulle braccia tutto l'espositore di Givenchy, esce a guardare gli spetasci al sole e poi fa ambarabaccicciccò".

E fu lui:

Givenchy Le Rouge numero 306: Carmin Escarpin

*modalità erre moscia* 

Bonsoir.
Je m'appelle Carmin Escarpin. 
Trés joli nombre, n'est-ce pas?

Ciao Carminuccio! Bella lì!


















Quando quella santa donna mi ha detto "qui c'è il tuo regalo, aprilo" mi sono trovata davanti questo gioiellino. Che ho già indossato più volte, e che ho trovato particolarmente adorabile insieme ad una riga di eyeliner colore Dark diversion (grazie di esistere, Mac), base luminosa e blush di un colore caldo. 
Non sono ancora pronta per una review, ma arriva. 
Ho resistito a lungo senza mostrarvelo, poi ho ceduto :-)


sabato 9 marzo 2013

Bésame, rossetti e atelier!

Per questa review devo ringraziare Antonella, che mi ha permesso di provare alcuni interessantissimi prodotti firmati Bésame. Antonella ha un bellissimo atelier che si chiama Une Nouvelle Vie e che si ama al primo click. A me è successo così, sono stata attratta irrimediabilmente dall'atmosfera... per apprezzarla appieno vi consiglio di concedervi una visita al suo sito qui o al blog, magari nella sezione dedicata alle clienti (guardate che vestiti!). Antonella vende abbigliamento e, solo da poco, ha iniziato a commercializzare il make-up di Bésame, che mi ha dato modo di provare.

Bésame è un brand nato nel 2004 e creato da Gabriela Hernandez, la cui carriera professionale riguarda la fotografia, la scenografia, la pittura e naturalmente il make-up. Lo stile vintage è evidente nel packaging ma non solo. I prodotti chiave di Bésame sono i rossetti rossi, che vengono proposti in numerose sfumature e sottotoni. Io lo so che tra di voi si celano tantissime amanti del rossetto per eccellenza! Venite allo scoperto! :D

Cosa ne dite? Solo per questo vale la pena approfondire! *fine modalità rossettomane*
Ecco le tre tipologie di prodotto che ho provato: un rossetto, una matita labbra doppia e un blush. Oggi vi parlerò dei primi due, mentre tra qualche tempo approfondirò il discorso blush. Pronte?!