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giovedì 2 gennaio 2014

Rouge Bunny Rouge - Sheer lipstick in Murmurings: review

Per la prima review dell'anno ho scelto un prodotto non a caso, ma uno dei miei preferiti del 2013.

Non ricordo quanti mesi fa, tanti comunque, Rouge Bunny Rouge se ne esce con un'offerta che mi fa riflettere per... boh, un nanosecondo? Forse due. Con una spesa di 50€ veniva inviato, in omaggio, un rossetto della linea sheer, che normalmente costa 24€. In tema di rossetti, lo sapete, divento irrazionale.

Mi sciolgo come neve al sole *mandolino in sottofondo e Pino Daniele che canta*


Aggiungete un 20% di sconto che avevo in più, detraibile dalla spesa, e il danno è fatto.
In quell'occasione avevo acquistato un blush e un altro ombretto mono, dopo essermi innamorata e aver scartavetrato le parti intime al mondo intero col Bejeweled Skylark qui.

E così ho scelto Murmurings, descritto così:
Wet effect, sheer, cool damson - Like having just eaten a bowl of cherries.
(che poi  a me non si colorano le labbra dopo aver mangiato le ciliegie, ma sorvoliamo)


Ora, questo rossetto ricade nella categoria dei sheer e ad una prima passata lo è senz'altro, tuttavia è modulabile ed è lì che diventa particolarmente interessante per me, pur non raggiungendo un colore pieno; non è ovviamente - e non vuole nemmeno essere - un Amplified di Mac. Tuttavia per me è sufficientemente pigmentato per non essere catalogato come sheer.

Ha un effetto bagnato ma è estremamente confortevole sulle labbra perché non dà mai la sensazione di scivolare via, non migra. Avete presenti quei rossetti che da subito vi danno la sensazione di sfuggire via e di lasciarvi (per davvero) con la bocca in stile "mi sono appena scodellata un barattolo di marmellata alla ciliegia e non avevo fazzoletti per pulirmi"? (che poi, comunque, la prima domanda che mi verrebbe in mente è "ma come cacchio magni?") Lui no.


L'ho scelto più di una volta in occasione di alcuni colloqui di lavoro, questa è la sicurezza che mi dà. Ho anche un aneddoto che lo riguarda, visto che proprio una delle persone con cui ho sostenuto il colloquio mi fece i complimenti per il make-up ed in particolare per il trucco labbra. L'unica accortezza che ho avuto in quelle circostanze è stata quella di picchiettare il dito sulle labbra dopo averlo applicato per attenuare un po' l'effetto wet. Matita del colore delle mia labbra e via. Vi sembrerà forse un colore inusuale o apparentemente molto scuro per occasioni simili (...che poi è tutto relativo), ma per me è quasi un MLBB (My Lips But Better), non mi dà la sensazione di avere le labbra in super primo piano, in stile in your face, ecco.

Luce interna - luce esterna

Mi piace accostarlo a blush caldi, dai toni pesca, magari accompagnati da un velo di bronzer, anche perché su di me tende un po' ad accentuare la chiarezza della mia pelle. Non chiarissimissima, ma chiara sì. Non c'è bisogno di una matita trasparente per contenerlo, ma se volete usarla è solo un accorgimento in più. Per quanto riguarda la durata dipende cosa fate. Dopo aver mangiato tende a rimanere una leggera tinta sulle labbra (non va mai via a zone ma sfuma gradualmente), senza mangiare su di me può durare tre/cinque ore, dipende da quanto tempo ho avuto per metterlo e conseguentemente se ho utilizzato una matita sotto, la cipria per fissarlo, un primer... insomma, tutti prodotti che conoscete bene e che aiutano la durata del rossetto. Dimenticavo di dire che è idratante in modo superbo e non vorrei mai toglierlo. Non mi fa nemmeno mai dire "devo assolutamente applicarlo di nuovo perché me se stanno a staccà le labbra". Mai.

Io lo amo.
E lui mi ricambia :P

Che dire, ho trovato l'uomo della mia vita, a quanto pare! :D
E voi ce l'avete? Su, su, condividetelo :D
A presto!

martedì 20 agosto 2013

Ode agli ombretti Rouge Bunny Rouge

Tantissimo tempo fa ebbi la faccia tosta di contattare quella santa donna di Nadin che lavora per Rouge Bunny Rouge e chiederle di provare alcuni prodotti. Certo, avrebbe potuto dirmi "ettuchicazzseieccheccazzvuoi", invece è stata disponibile in modo commovente. Vi dico, in tutta onestà, che RBR (insieme ad Hourglass e alcune altre marche decisamente poco economiche) ha sempre attirato la mia attenzione soprattutto in termini di packaging. Perché si sa, io al fascino del packaging non resisto. E poi non dite che non vi avevo avvisate.


La mia storia d'amore con Rouge Bunny Rouge è iniziata così, solo che dopo aver ricevuto i prodotti in prova ed essermi convinta della loro più-che-ottima qualità, ho lanciato una sfida al mio portafogli e l'ho costretto a comprare qualche cosuccia.

Mi sono innamorata dei loro ombretti, lo sapete già, vi ho ammorbate abbastanza col Bejeweled Skylark, nevvero?

Qui vi mostro gli swatches degli altri ombretti in mio possesso, con la certezza che presto si moltiplicheranno.
24€ non sono pochi per un ombretto mono, ma io tifo per la qualità più che per la quantità. Ho già fatto l'errore in passato di comprare tanti prodotti a poco per poi ritrovarli nella pattumiera (vedi Elf e Essence, con tutto il rispetto per questi due brand ma, con le dovute eccezioni, non mi sono trovata bene), perciò ponderare meglio le spese mi sembra una strategia migliore. Sappiate che esistono anche i refill a 17€.


Il pupetto più chiaro si chiama Snowy Egret, un bianco con iridescenze oro. Mi ricorda molto il pigmento Vanilla di Mac. Luminosissimo. 
Poi passo al colore che più di tutti ho puntato fin dall'inizio: Abyssinian Catbird, un bronzo/oliva con riflessi dorati. Una delle texture più fantascillose di tutti i tempi. 
Eclipse Eagle viene definito mix tra grigio/marrone/prugna con riflessi platino. In effetti è un colore che riesco a definire manco pe gnente, ma è decisamente interessante. Ah, di sicuro altri così non se ne trovano!
Infine il mio amore per eccellenza, Bejeweled Skylark, marrone rossiccio con riflessi ramati, definizione che non gli rende affatto giustizia. Va visto dal vivo. Lo avevate già ammirato qui e vi era piaciuto

Da sx a dx: Bejeweled Skylark, Eclipse Eagle, Abyssinian Catbird, Snowy Egret.
(luce interna)

(luce esterna)
La texture migliore appartiene senza dubbio ad Abyssinian Catbird, la "peggiore" (se così possiamo definirla) a Eclipse Eagle, faccio un po' più fatica a stenderlo rispetto agli altri, dove con "altri" intendo la texture per me migliore in assoluto fra tutti gli ombretti mai provati. Avete mai toccato o provato Woodwinked di Mac? Ecco, per me quell'ombretto ha la migliore texture nel loro range. Posso paragonarli solo a quella. Prossimi colori che conquisterò sono Delicate Hummingbird e qualche colorino vivace, probabilmente in refill. 

Ora che riguardo gli swatches (fatti qualche tempo fa, nella vecchia dimora) definirei Eclipse Eagle un colore proprio autunnale, che ne pensate? Sono pazza? Cromaticamente ragiono a stagioni :D
Avete mai provato un ombretto di Rouge Bunny Rouge? Il range è abbastanza esteso ed è qui se vi interessa. Vi ispirano? :-)
A prestissimo!

giovedì 27 giugno 2013

[Tag] L'ultimo arrivato

Io e la velocità non ci conosciamo, quando si tratta di scrivere post. 
Non ci siamo proprio mai incrociate. Mi dicono pure che sparli di me. 

Sono stata taggata da Misato, che ringrazio! Il tag riguarda gli ultimi prodotti acquistati/ricevuti, ma chevvelodicoaffà, credo di essere io stessa l'ultima arrivata. Pure i bimbetti che escono dall'asilo mi additano e mi fanno gne gne. Quiiiiindi, dopo avervi elencato le semplici regole (l'immagine introduttiva dev'essere un gufo, bisogna rispondere a tutte le domande e taggare chi preferiamo) pronti, partenza, via!

Ciao, piccino!

01) Ultimo fondotinta acquistato/ricevuto?
Più ricevuto che acquistato: l'ho avuto in regalo da Sephora con i 30€ in omaggio per il compleanno e si tratta di un'altra colorazione del mio amato fondo compatto di bareMinerals. Ho già detto fin troppo su questo fondo, continuo ad usarlo indipendentemente dal caldo che fa e ha sempre retto bene, l'unica differenza è che ora lo fisso anche con un po' di cipria, cosa che non faccio durante i mesi freddi.

02) Ultima cipria?
A dire il vero non compro tantissime ciprie, a memoria dovrebbe essere la Primed & Poreless di Too Faced, che ho anche finito, quindi considerate quanto tempo è passato :D 
La sto rimpiangendo molto, molto, molto. Se n'è andata una compagna di viaggio *mano sul cuore*, ma mi rifiuto di comprare altre ciprie finché non finisco quelle che ho già (modalità saggezza che durerà qualche minuto). Ho riciclato la comodissima jar per la Mufe HD, che non vedo l'ora di finire. Mpf.

03) Ultimo correttore?
Collection Lasting Perfection, finalmente. Preso su eBay, vi farò sapere come mi trovo. Non voglio ancora dirvi che già lo amo. L'ho detto? Ok, sono ancora in fase prova, è vero, ma lo sto volutamente usando senza fissarlo con la cipria e... caspita. Mi dura che è una meraviglia e copre pure bene. Ho paura che potrebbe rimpiazzare il mio amore Moisturecover di Mac e ho detto tutto. Mi prendo ancora qualche settimana di tempo per sentenziare definitivamente :D

04) Ultima terra?
Mac Nude on Board. Ricordate il mio Tag(?) riguardante i prodotti che devo usare più spesso? Lo sto portando all'estremo, costringendomi a non iniziare ancora la terra di Mac. Puro masochismo.

05) Ultimo blush? 
Suede di Sleek, preso su eBay. Sì, direi che non ne ho più comprati da allora, sarà ormai più di tre mesi... e da buona fan dei blush direi che è un gran record :D

Mac Nude on Board, bareMinerals Ready fdt, Collection Lasting perfection concealer, Too Faced Primed & Poreless e il blush di Sleek Makeup, Suede.

06) Ultimo illuminante?
L'ultimo illuminante l'ho ricevuto quando sono stata all'evento di QVC ed è quello a penna di bareMinerals che adoVo. Sono ancora in preda all'entusiasmo per questo brand perché come vi accennavo tempo fa fino all'estate scorsa lo avevo sempre un po' snobbato. Mmh, diciamo che tendevo a non prenderlo troppo in considerazione. Errore. Da allora in casa sono arrivati fondi, pennelli e molte palette, per la somma gioia del mio salvadanaio, che è emigrato altrove.

07) Ultimo gloss?
Non compro gloss da un'eternità, non sono una grande estimatrice, il mio amore è sempre e solo rivolto ai rossetti. Sarà che vivo in una città dove il vento sparato è la regola e se c'è una cosa per cui potrei rischiare di azzannare qualcuno sono i capelli che si appiccicano al gloss. Ughhhh. Coooomunque, l'ultimo arrivato qui è stato il gloss roll-on della collezione Neon Love di Glossip.

08) Ultimo rossetto?
Ho comprato un arancione velvet mat di Kiko perché... No, il perché ve lo dico nel prossimo tag, va (quello sui rossetti preferiti, rifatto). Qui sotto sembra più rosso, ma vi assicuro che è proprio arancione. Il numero è 604.



09) Ultima matita?
Occhi: Béryl di Chanel... lavanda. Lisa Eldridge, ti sto guardando malissimo.
Labbra: Neve Makeup,  ricevute come regalo di compleanno. Peperoncino e Fenicottero.Veramente belle!

Dall'alto in basso: Neve Makeup Fenicottero, Peperoncino. Matita per sopracciglia Anastasia, Chanel Béryl.
10) Ultimo ombretto?
Abyssinian Catbird di Rouge Bunny Rouge... ora non fatemi piangere. Penso che li comprerò tutti prima o poi :/ per quanto mi riguarda sono spaziali. Vero è che andrebbe fatto un discorso diverso per ognuno (ne ho quattro e uno dei quattro rende meno, ve ne parlerò) ma di sicuro sono tra i migliori mai provati. Di solito compro se c'è una promozione, però.

11) Ultimo eyeliner?
Direi proprio che l'ultimo arrivato è il mio geisha eyeliner di Born Pretty Store.


12) Ultimo mascara?
Se non ricordo male il The Rocket di Maybelline. Non scandalizzatevi se non ricordo esattamente: compro molti mascara per provarli, senza aprirli altrimenti si seccano (sono migliorata), li tengo in una scatola in cui conservo solo make-up mai toccato. Ogni volta che ne finisco uno ne apro uno nuovo, e come con Rouge Bunny Rouge, solitamente approfitto delle offerte per comprarli.

13) Ultimo prodotto per le sopracciglia?
Di Anastasia Beverly Hills, la famosa matita Brow Wiz e... beh, quello che dicono è vero. Ottima matita, ottima texture asciutta, ottima tenuta. Se la gioca con la mia Lingering di Mac, per ora, anche se sono colorazioni leggermente diverse: io ho la Medium Ash che è più fredda.

14) Ultimo primer?
Non ne compro praticamente mai perché per me la Shadow Insurance di Too Faced è IMMENSA, ma tempo fa all'outlet ho trovato il primer di Pupa in offerta (a proposito, tenete gli occhi aperti negli outlet perché sul make-up si fanno veri affari - c'era bisogno di dirlo? No. Vabbè, scusate). Non lo aprirò fino a morte avvenuta della suddetta Shadow Insurance.

Mascara The Rocket, primer Pupa, ombretto Abyssinian Catbird di Rouge Bunny Rouge, illuminante Well-rested di bareMinerals, Geisha eyeliner e gloss roll-on di Glossip
15) Ultimo prodotto per la cura del viso? 
Su BeautyBay ho (ri)comprato i miei due prodotti Alpha-H preferiti: il gentle daily exfoliant (scrub in polvere) e il balacing cleanser (detergente viso). Vi avevo detto un sacco di cose qui. Considerando che solo uno dei due a prezzo pieno sta sui 35€ e che io ho comprato entrambi a 27€, direi che non potevo proprio esimermi. Giusto? GIUSTO!

16) Ultimo prodotto per la cura del corpo? 
L'olio secco vegetale de I Provenzali, che vedete in foto. L'ho trovato da A&S ed ha un profumooo... ahhhhh *___*

17) Ultimo prodotto per la cura dei capelli?
E alla fine anche io ho ceduto e ho comprato il balsamo Splend'Or, anche se non ce l'ho qui e non ho potuto fotografarlo. Ma tutte lo conoscete. Bah. Posso dire che mi è del tutto indifferente? Forse non colgo io il valore di cui molti parlano!

18) Ultimo accessorio (pennello, ciglia finte, piegaciglia ecc.)? 
Direi il kit per gli occhi di Real Techniques. Belli loro...


19) Ultimo smalto?
Creeedo il Fantasy fire di Max Factor. Un adorabile introvabile, maledetto :D Però gli voglio un sacco bene. No, dico, giudicate voi.


20) Ultimo profumo?
Dior Addict Eau Fraîche. Che un po' di menta dentro. Niente mi fa girare la testa e perdermi nei ricordi d'infanzia più del profumo della menta fresca... Ho avuto la fortuna di avere una nonna con un bellissimo spazio davanti a casa, era solo suo, in campagna. Aveva di tutto, il cibo era fresco, sicuro e sano. Non vi dico che profumi... e anche se ero piccola io me li ricordo tutti. Quello della menta, però, è quello che mi fa letteralmente tornare per un momento indietro nel tempo. Sigh.

Ooooollallà, abbiamo partorito! :D E dopo questa carrellata di immagini spero di non avervi fatto venire la nausea, perché quando attacco riesco ad essere pesantemente logorroica. Se siete ancora qui meritate un applauso caloroso.

Per quanto riguarda i tag credo di essere così in ritardo che nel frattempo molte beauty blogger hanno figliato, quindi udite udite: se il tag vi piace e volete farlo, non fate come me e fatelo il prima possibile :D

Abbiamo prodotti in comune? Sì, no, chissene? Vi interessa qualche review in particolare? :-)
A presto!
 

martedì 21 maggio 2013

Prodotti finiti del momento! #2

E mentre non vi stavate chiedendo dove fossi, io arrivo bel bella col mio mini-post sui prodotti finiti del momento. Come vi dicevo qui, odio tenere in giro jar e bottigliette vuote. La mia mente malata non sopporta l'inutilità delle stesse e la mia creatività pari a quella di un'acciuga in salamoia non mi consente di trovare loro usi alternativi, perciò via... nel cestino. E non vedo l'ora di farlo. 

Seriamente, insieme al mangiare gelato e leggere etichette è la mia attività preferita in assoluto.

Ammetto, però, che mi sta piacendo scrivere questo genere di articoli perché mi permette di micro-parlarvi di prodotti che, altrimenti, ignorerei nel blog.

Ok basta.
I prodotti che ho finito di recente, eccoli qua in tutto il loro splendore.

* Ginvera - Green Tea Exfoliating Marvel Gel: mini-size di cui ho potuto usufruire circa cinque o sei volte e che mi consente di dire che mi è piaciuta, per quel poco che l'ho potuta provare; è un gel esfoliante piuttosto delicato (non tanto quanto il Gentle daily exfoliant di Alpha-H, però) che si massaggia sul viso e, come ogni esfoliante che si rispetti, elimina le cellule morte in superficie e rende la pelle luminosa. Sì, credo proprio che comprerei la full-size, se solo il mio cuore non battesse già per quell'altro pupo lì.

* Rouge Bunny Rouge - Anti-ageing Moisturiser Seraphic Veil: crema idratante di cui ho finito due samples per un totale di circa (boh?) otto applicazioni direi. Sì, ne basta poca, persino per la mia pelle secca e sì, è assolutamente piacevole sul viso, non rimane appiccicosa per tutta la giornata, anzi si assorbe velocemente e sento la pelle idratata a lungo. Se sia anti-ageing non saprei proprio dirlo per ovvie ragioni, ma al di là di questo il problema per me rimane sempre uno: costa 64€. 100ml? No, 50. Ciao.

* Rouge Bunny Rouge - Aqua Primer Prelude in the Clouds: sì, mi è piaciuto. Sì, tiene intatto il trucco per tutta la giornata. Sì, minimizza i pori. Sì, l'effetto è luminoso. No, non mi sono mai lucidata nell'arco della giornata. Ma ho la pelle secca (l'avete capito?) e quindi non vale. Così come, di nuovo, non vale la spesa. 45.50€. Ciriciao.

* Elemis - Pro-collagen Body Cream: dovete sapere che tempo fa ho fatto un ordine da Cult Beauty e mi hanno inviato anche un sample kit con tanti prodotti interessanti, tra cui il succitato gel esfoliante e questa crema corpo di Elemis. Ora, è senza dubbio piacevolissima da stendere, ne basta poca anche in questo caso (è per il corpo e con 50ml ci sono andata avanti circa 6 post-doccia), si asciuga abbastanza velocemente, ha un profumo piacevole e, naturalmente per me, indefinibile. Ma... c'è un ma. Maaaa davvero credo nelle creme che dicono di avere proprietà tonificanti? AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH no.

* Apivita - Natural serum Hydration with aloe and hyaluronic acid: oh, quanto ho amato questo siero! Ora che l'ho tristemente finito devo completare anche la mia review. Per me è stato davvero un dramma arrivare all'ultima goccia, nessuno rida. Idratante, si asciuga in un nanosecondo e posso anche evitare di stendere la crema idratante al di sopra, come in effetti è consigliato. Prima di iniziare ad usarlo ho avuto un pessimo momento di pelle spellata intorno al naso (ewwww) e questo prodotto mi ha salvata. Lunga vita.

* Aromatherapy Associates - Relax Deep Bath & Shower oil: ommioddio. Famo a capisse: questa robaccia qui la vendono cara, molto cara. Io lo so perché. Perché se avete intenzione di commettere un omicidio, potete fare a meno di comprare mitra o armi sofisticate, vi basta regalare all'interessato una boccettina di questa roba qua, che tanto per farci due risate si chiama RELAX Deep??! Relax??! Di deep qui c'è solo la DEATH, non il relax. PUZZA, gente. Puzza tremendamente. Di una puzza pungente, che mi ha fatto lacrimare gli occhi. Di una puzza che dopo averlo usato in doccia più persone mi hanno sporconato contro per averlo aperto. Se con "rilassante" intendiamo l'assenza di funzioni vitali, allora sì, è davvero rilassante. Polso? Lo abbiamo perso.

Che dite, la smetto?
Questo è tutto per il momento... e direi che è anche troppo per chi è riuscito ad arrivare fin qua :D
Prodotti in comune? Drammi?
A presto!

 

martedì 2 aprile 2013

Rouge Bunny Rouge - balsamo struccante Deliquesce Make-up Melt Cleanser


*Ciaaaaaao, sono lo struccante più costoso del mondo e no, la mia padroncina non mi ha acquistato, mi ha semplicemente vinto in un contest. Se no m'attaccavo.*

Salve!
Rieccomi con un'altra recensione dedicata a quel fighissimo bellissimo brand che risponde al nome di Rouge Bunny Rouge. Io lo amo. Amo un po' meno i suoi prezzi, ma procedo. 

Di cosa vi parlo oggi?
Di uno struccante in balsamo/gel: il Deliquesce Make-up Melt Cleanser.


Melt vi dice qualcosa? Esatto, ha lo scopo di sciogliere il trucco. Vi ho mai detto che è la tipologia di prodotto con cui preferisco struccarmi? Forse sì, a naso direi che è successo quando vi ho parlato dell'olio solido di Alpha-H, ma un altro prodotto dal simile funzionamento con cui mi sono sempre trovata bene è il Non ti scordar di me di Lush. 

Scheda tecnica:
Rouge Bunny Rouge - Deliquesce Make-up Melt Cleanser
Descrizione: This luxuriously rich and creamy balm melts like butter with the warmth of your skin; add warm water to swiftly transform the butter into a heavenly milky sap that dissolves even waterproof make-up without a trace, while nourishing and pampering your face. Use a delicate muslin cloth, wrapped around your hand, to sweep away all impurities, cleanse and gently tone, leaving your skin angelically resplendent.
Dove si compra? Online sul sito di Rouge Bunny Rouge
Quantità? jar in vetro da 50ml
PAO: 12M
Quanto costa? Vorrei farvi provare il brivido di scoprirlo tra qualche riga... :D brrrr...
Altro da dire? è Made in Italy!



Il prodotto si presenta come un balsamo trasparente molto, molto ricco. Io puccio il dito (linguaggio forbito) e tanto basta per massaggiarlo una volta su tutto il viso leggermente bagnato per far sì che si trasformi in una specie di latte che porta via il trucco. Come? Servendomi del panno che arriva insieme al balsamo (tipo quello che conoscete tutte grazie al hot cloth cleanser di Liz Earle) e che ha anche una leggera azione esfoliante. Per quanto riguarda i prodotti più ostici da eliminare, il mascara per esempio, allora ne prendo ancora un po' e lo massaggio delicatamente tra le ciglia. Questo lo faccio sempre, indipendentemente dal tipo di struccante che sto utilizzando. Elimina ogni traccia di trucco alla prima passata? Esistono davvero prodotti che lo fanno? Pura fantascienza, per quanto mi riguarda. E ciò non vale solo per questo prodotto, poveraccio, ma per tutti gli struccanti in genere, perlomeno i diecimilanovecentoquattro che ho provato fino ad oggi. Io faccio sempre due passate, in genere mi bastano, ma se non è così allora continuo, sempre in modo delicato (non scartavetratevi la faccia). Il balsamo ha una consistenza piuttosto spessa, mi rendo conto che l'immagine che sto per illustrarvi ci sta come i tamarri di Jersey Shore stanno all'eleganza, ma avete presente il Vicks Vaporub?  Ecco.

Anche il profumo è leggermente balsamico, lo trovo piacevole. Il prodotto mi piace moltissimo, la pelle non tira affatto dopo averlo utilizzato e per me è un mezzo miracolo, visto che è tendenzialmente secca e per applicare le creme idratanti dopo la pulizia mi sono concessi quei 4 millesimi di secondo prima che inizi a sgretolarsi e a chiamarmi coi nomignoli peggiori (ammazzapelle, dermassassina, ti-si-spellasse-il-naso e cose varie).

Concludendo.
Mi piace? Moltissimo. 
Lo comprerei? Manco per sogno.
Ma come? Eh...
Costa la bellezza di 43€ - coff coff coff corgh - parliamone. Spenderei davvero tutti questi soldi per uno struccante che, per quanto buono possa essere [e con tutto il rispetto per gli struccanti (vengo in pace)], sempre uno struccante rimane? No. Credo proprio di no. Potrei pensarci se avessi problemi seri di allergie e questo si rivelasse l'unico salvatore. Ma a conti fatti e senza esigenze particolari no. E tenete presente che io adoro Rouge Bunny Rouge. Il brand, il packaging, l'idea, le evocazioni, le descrizioni, tutto. Però calmiamoci :D

Ma voi cosa mi dite? Lo comprereste? In qualche modo vi ispira? Avete provato qualche prodotto di Rouge Bunny Rouge? Sono tutta occhi!
A presto!

giovedì 7 marzo 2013

Brand che dovremmo avere in Italia

Qualche anno fa Urban Decay in Italia non c'era. Poi, chiamatela danza della pioggia di Clio, chiamateli riti voodoo ce l'abbiamo fatta. Habemus Urban Decay. Comunque, che strano, vuoi perché ora è reperibile ovunque, un po' del suo fascino l'ha perso. Convenite o sono folle? Mumble.

Ma che importa. Ora come ora vorrei taaaaaanto che negozi come Sephora, La Gardenia, Limoni, Douglas  (e chi più ne ha più ne aggiunga), vendessero questi marchi. E vi spiego anche perché.

Tarte: colpa delle YouTubers americane. Marlena, parlo anche con te. I blush amazonian clay mi chiamano da un po', peccato che sia praticamente impossibile procurarseli qui, e questa è una delle marche che nemmeno col potere del cristallo di luna degli ordini online si può avere tra le mani. Sì, certo, c'è sempre eBay, ma la dogana è in agguato. Per me Tarte in Italia venderebbe moltissimo.

Sonia Kashuk: carina lei. I suoi kit di pennelli (in edizione limitata, sia mai) sono molto conosciuti. Non saranno i migliori sul mercato, ma sono sfiziosi, non trovate?


Hakuhodo: un'infinita di pennelli, che pare siano i migliori sul pianeta. Non mi azzardo a comprarli a scatola chiusa, visti i prezzi esorbitanti voglio almeno toccarli prima di decidere se prenderli o no. Perciò non sarebbe bellissimo averli tutti a disposizione in qualche negozio?

Stila: è vero che la si trova facilmente online, ma qua si vorrebbe un espositore pieno di Stila. Possibile?

Fresh: lo ammetto, è tutta colpa di Clio se ora voglio provare un trattamento labbra di Fresh. Ma non è proprio il caso di procurarselo online e tantomeno da eBay visti i prezzi spropositati. Già è, di suo, un prodotto costoso, aggiungete le spese di spedizione e voilà l'abbonamento mensile per i mezzi pubblici. Poterlo provare prima sarebbe meglio :D

Pennelli Hakuhodo in alto, immagine di imakeyoublush.com
Sugarpill: già mi immagino una fila di pigmenti pronti ad essere swatchati dal vivo... per non parlare delle palette. Insieme a Inglot trovo che i loro ombretti compatti siano tra i migliori opachi. Urge negozio.

Lime Crime: rossetti a non finire, di tutti i colori. Detto tutto.

Butter London: ci sono gli Opi, gli Essie, da Sephora addirittura siamo riusciti ad avere Nails Inc e Ciaté, gli Orly bene o male in giro si trovano... fate un ultimo sforzo, dai. Poi non rompo più.


Rouge Bunny Rouge: beh, lo sapete, ne ho già parlato qui qualche volta e ne parlerò ancora in futuro perché ho fatto acquisti... ma avere questo brand in negozio sarebbe molto meglio, visti i prezzi. Il packaging è un amore, credo che in molti lo apprezzerebbero se lo avessero tra le mani perché si sa, dal vivo è tutta un'altra cosa!

FaceFront: brand coloratissimo di cui, però, non so ancora se mi fido a pelle. Andrebbe visto!

OCC: dai lip tars ai pennelli, per finire coi kit per l'airbrush e i nuovi correttori... portate OCC in Italia!

Rouge Bunny Rouge in alto a sinistra: immagine di Makeup4all.com

Anastasia Beverly Hills: sopraccigliaaaaaa! Disponibile su Cult Beauty, ma siamo sempre lì.

Ellis Faas: ad acquistare online proprio non mi azzardo. Ellis Faas propone texture interessanti e un po' diverse che vorrei almeno riuscire a valutare dal vivo. E poi c'è quel siluro portatutto, sarebbe bello poter constatarne il peso. [edit] ALT! Dalla regia mi dicono che Ellis Faas c'è e si trova in Rinascente a Milano!

Hourglass: Interessante il famoso primer e le nuove ciprie compatte, ma necessito di toccugnamento e relativa valutazione.

Le Métier de Beauté: qui rasentiamo la sciccheria proprio. Ma i prezzi... Allora almeno voglio guardarlo dritto negli occhi, grazie :D

Ahhhh... mi sono sfogata :D
Che ne dite, dovrei aggiungere qualche altra voce alla lista? Fatemi sapere!
A presto!
_______________________________
 
Brand che mi suggerite di aggiungere (grazie!):

Becca: eh già! Come dimenticarla... prodotti che più incuriosiscono? La beach tint :-) (sì, Lisa colpisce ancora)

Bath & Body Works: non conosco molto di questo brand, ma aggiungo ai vostri suggerimenti!

Soap & Glory: io sarò noiosa, ma ciò che vorrei toccare con mano di questo brand sono i prodotti di make-up, in particolare blush e correttori. 

Deborah Lippmann: smalti cari(ni)sssssssimi :D

Physicians Formula: disponibile negli Stati Uniti, ne parla spesso BeautyBroadcast.

Illamasqua: temo non servano presentazioni, è vero che spedisce in tutto il mondo, ma avercela qui... volete mettere? :-) mi sento di consigliarvi fortemente i blush.

Bobbi Brown: da Sephora Francia ce l'hanno. Qui no. Perché? :D

Milani: perché ne parlano molto bene, naturalmente dall'altra parte del mondo.

Chantecaille: troppo costosa per non poterla apprezzare dal vivo.

Jo Malone: non le ho mai prestato troppa attenzione, ma ringrazio Laura per la segnalazione :-)

Kat Von D: anche qui stesso discorso di Bobbi Brown. Ce l'hanno da Sephora in USA, qui no.

Laura Mercier: aggiungo perché non si trova in tutta Italia, ma so che, per esempio, a Genova e Milano è possibile vederla dal vivo rispettivamente da Caleri e a La Rinascente.

Laura Geller: grazie a QVC è possibile acquistarla in Italia ma non vederla dal vivo.

Liz Earle: è vero, manca proprio. Sì che compriamo tantissimi Cleanse & Polish, ma effettivamente poter toccare tutto sarebbe un'altra cosa, in particolare vorrei anche sentire le fragranze.

Nars: come ho potuto saltare questo brand a piè pari? Penso che nemmeno qui ci sia bisogno di presentazioni.

Nubar: smalti, smalti e ancora smalti.

Paul & Joe: anche solo per il packaging, non trovate?

Rescue Beauty Lounge: e ancora smalto sia!

Sigma: brand che mi ha convinta inizialmente, poi mi ha un po' delusa, poi si è ripresa e infine è nuovamente caduta sfornando (nel vero senso della parola) un...guanto da forno per pulire i pennelli alla modica cifra di 40$. In realtà credo che il problema di Sigma siano le guru poco credibili che non fanno recensioni oneste e che si esaltano con troppo. Dai, su.

Victoria's Secret: esatto, c'è anche la sezione Beauty!

piCture pOlish: andate e diffondete :D

Ozotic: idem come sopra!

OPI for Sephora: selezione di smalti OPI creati per Sephora. Coff coff, naturalmente USA.

Sleek Makeup: non si capisce il motivo, ma qui arrivano solo le palette ogni tanto. Dai, facciamolo un altro piccolo sforzo?

Bourjois: anni fa c'era. In tempi non sospetti fui anche truccata (da Sephora) proprio coi prodotti Bourjois, poi il nulla.

Real Techniques: disponibili solo online al momento e di relativa facile reperibilità presso HqHair, Beauty Chamber, Love Makeup, Cocktail Cosmetics ma li vogliamo quiiii :-)

Barry M: brand inglese che ci delizia coi suoi millemila pigmentini. Ahhhh.

Cirque: guardate. questi. smalti.

Collection 2000: ora diventata solo Collection, di facile reperibilità in Inghilterra. Qui guai.

A-England: ...e la fantastica Adina ci ammaliano con smalti di ottima qualità e dai colori superbi. Adoriamo!

venerdì 22 febbraio 2013

Nuovo mascara di Rouge Bunny Rouge!

Non posso non condividerlo.

Rouge Bunny Rouge propone un nuovo colore del loro mascara Dramatic Lash. Indovinate un po' che colore è? Uno che a me non piace per niente... no, no. Mi fa proprio senso. Sìsì.

Bordeaux. Ahhhhhhhh.

Dai. Parliamone. Non ho resistito e quindi eccovi qualche informazione. Dal comunicato stampa ho appreso che sarà disponibile da Marzo, ma andando sul sito ufficiale e precisamente a questa pagina ho visto che è già possibile aggiungerlo al carrello. Non che la cosa mi dispiaccia, ovviamente. Il nuovo colore si chiama Oxblood Panache

Eccovi altre immagini. Quella a destra è lo swatch compreso nel comunicato stampa e che riproduce, spero fedelmente, il colore reale del mascara.

No, ma andiamo bene. *segna in wishlist*

Ora sì che abbiamo un problema, perché anche lo scovolino mi ispira assai!
E A VOI?
Baci mascarati! :D

mercoledì 6 febbraio 2013

I più usati/amati di Gennaio (makeup)

Eccomi con i prodotti di make-up più usati/amati di Gennaio. Farò una distinzione tra quelli che ho amato e quelli che ho usato di più perché alcuni si trovano in questo articolo per la sola volontà di finirli e sbarazzarmene il prima possibile. Come dire che non li sopporto più :D


Nella prima foto in alto:

Illamasqua blush duo in Lover/Hussy: ottima texture, facile sfumabilità, blush opachi ma intensi, acquisto azzeccatissimo, l'ho usato spesso.
bareMinerals fondotinta Original in polvere: in questo articolo vi ho spiegato perché lo amo così tanto.
Mac Mineralize Skinfinish Natural: usata tantissimo, specialmente da quando ho finito la mia cipria Primed & Poreless di Too Faced (statemi vicine); luminosa, leggera, perfetta.
bareMinerals Ready fondotinta compatto: non ho fatto in tempo a scrivere la review del fondo in polvere che mi è arrivato questo e ho cominciato ad usarlo all'impazzata. So bene che ho iniziato l'utilizzo solo alla fine di Gennaio, cioè da quando l'ho avuto per la prima volta tra le mani, ma è stato un colpo di fulmine e non faccio altro che indossarlo. Arriverà una recensione tra qualche settimana.
Clarins Mosaique bronzer: penso che questo bronzer sia tra i più citati sul mio blog, non faccio altro che propinarvelo in ogni articolo sui miei preferiti. Non riesco ad abbandonarlo, lo uso tuuuuutti i giorni. Al di sopra uso il blush.

Nella seconda foto troviamo:

Mascara One by One di Maybelline: bah, totale indifferenza. Finisce dritto tra i più usati ma non tra i più amati. Non vedo l'ora di finirlo, perché non fa un granché per le mie ciglia. Non incurva particolarmente, non allunga particolarmente e non volumizza particolarmente. Del tutto inutile.
Illamasqua ombretto Vernau , che mi sono convinta ad acquistare per una serie di ragioni: mi serviva un ombretto da sfumare nella piega che fosse opaco e che fosse abbastanza caldo. Questo è il tipico colore che al primo sguardo lascia indifferenti ma che torna sempre utile. La seconda ragione è che ho approfittato di un bel 60% di sconto di Illamasqua; la terza è che l'ho visto all'opera su Nikkietutorials (questa è stata la ciliegina sulla torta, ecco);
Palettina Dior 5 couleurs numero 553 élégante: questa è proprio una palettina, è davvero minuscola ma contiene alcuni bellissimi ombretti satinati che apprezzo molto. La qualità è ottima e si sfumano con facilità. Date le piccole dimensioni me la porto sempre dietro. Volete sapere dove l'ho scovata? In un cofanetto Dior che conteneva il mascara Iconic e questa chicca in omaggio;
Neve Makeup pastello nella colorazione Cedrata/Gold: ma quanto scrivono bene queste matite? Io ho la Cedrata e la Zaffiro/Indigo e sono entrambe scriventissime. Quella ritratta nelle immagini, però, è quella che ho usato di più. L'ho usata in questo look. Peccato doverla temperare spesso;
Mac matita sopracciglia colorazione Lingering: che dire? Effetto naturale, dura tutto il giorno, facile da usare. L'unica pecca è che sta per finire, sigh;
Mac Chromagraphic pencil in NC15/NW20: usata spessissimo e citata tra queste pagine ancora di più. Dura molte ore nella rima interna e illumina lo sguardo senza essere "troppa";
Matita Chanel Béryl: fa parte della nuova collezione ed è un lavanda molto chiaro; va riscaldata sul palmo della mano prima di utilizzarla, così da permettele di scrivere meglio nella rima interna, in questo modo si evita anche di insistere sulla zona e rischiare di farsi male. Illumina lo sguardo discostandosi un po' dalla colorazione più classica burro o avorio;
New CID i-fix eyebrow fixing pencil: ottima matita cerosa e trasparente, che tiene le sopracciglia ordinate e ferme; credetemi, è di grande aiuto per chi, come me, ha le sopracciglia folte. D'altra parte lo avete constatato in questo post-tutorial, dove ho perso la dignità :D ;
Too Faced Shadow Insurance: non ha bisogno di presentazioni, ho già ammesso tante volte di preferirla al ben più noto Primer Potion di Urban Decay;
Clinique Airbrush concealer: correttore in penna nella colorazione medium, ottimo per chi come me ha bisogno di un prodotto che contenga dell'arancione per contrastare le occhiaie, ma che non siano molto scure. In tal caso temo ci sia bisogno di una coprenza maggiore. Si sfuma in un secondo, non appesantisce lo sguardo e, come dice sempre Lisa, è light-reflecting :D
Mac paint pot in Idyllic: ma quanto sei bello. Rosso. Ho detto tutto. L'ho usato anche in questo look al di sotto dell'ombretto di Rouge Bunny Rouge.
Rouge Bunny Rouge, ombretto Bejewelled Skylark: bellissimo colore, ottima texture, facile sfumabilità. Insomma, un amore a forma di cialda rotonda. Ve ne ho parlato qui.

Qui sotto potete vedere l'ombretto di Illamasqua, la palettina di Dior, l'ombretto di Rouge Bunny Rouge e il paint pot di Mac aperti. 


Avevo intenzione di scrivere un unico articolo che raggruppasse sia il make-up che lo skincare e i prodotti che ho usato maggiormente per struccarmi, ma ho dovuto dividere tutto in nome del rispetto che ho per i vostri occhi :D domani pubblicherò la parte relativa allo skincare e anche qualche extra.

Nel frattempo mi piacerebbe sapere se abbiamo qualche prodotto in comune o se ce n'è qualcuno che vi piacerebbe provare :)
A presto!


venerdì 25 gennaio 2013

Rouge Bunny Rouge, Bejewelled Skylark eyeshadow: review/look

Scrivo questa review/look con estremo piacere. Se è vero che non ho avuto un colpo di fulmine con il fondotinta di Rouge Bunny Rouge, è altrettanto vero che con questo ombretto ho provato amore a prima vista. Come vi accennavo ho avuto modo e fortuna di testare alcuni prodotti Rouge Bunny Rouge e questo, tra tutti, è decisamente il mio preferito. A noi!


I prodotti Rouge Bunny Rouge sono tutto un programma, a partire dal nome. In particolare i loro ombretti sono preceduti da un'espressione che indica ciò a cui si ispirano, in questo caso "When birds are singing...". Il colore in questione, infatti, si chiama Bejewelled skylark - o allodola ingioiellata :D

La confezione, curata nei minimi dettagli come vi dicevo già nella prima review, è anche resistente. La chiusura a scatto consente di portare con sè l'ombretto senza il rischio che si apra. Io ne so qualcosa, visti i miei continui spostamenti da una città all'altra (addio mio amato blush di Mac, che tu sia maledetta palette fuffa...ooops, mi ricompongo.). All'interno si trova anche uno specchietto. La cialda dell'ombretto riporta il logo di RBR, anche se scompare gradualmente utilizzandolo. 


La colorazione... parliamone.
Non è un semplice marrone. No. Marrone non è il colore esatto; piuttosto, un mix di marrone e rosso spettacolare, che se è già bello su occhi scuri, trovo dia il colpo di grazia in senso positivo a quelli chiari. Colpita e affondata. Il prodotto si stende bene e si sfuma meglio. Se devo paragonare la texture e la lavorabilità di questo ombretto con quelli di Inglot, ovvero i migliori in assoluto per la mia esperienza, allora si potrebbe ancora migliorare in termini di morbidezza. Ha un leggero fallout, niente di tragico ma c'è. Scuotete via molto bene l'eccesso senza caricare di prodotto entrambi i lati del pennello ed è fatta.

Se per il fondotinta il prezzo era assolutamente eccessivo, questo ombretto vale tutti i 24€ che costa. Rouge Bunny Rouge vende anche i refill che costano 17€ (li trovate qui), ma ahimè non ci sono tutte le colorazioni. In compenso c'è il mio prossimo acquisto: Abyssinian Catbird. Al momento non riesco a trovare questa colorazione nello store di RBR ma la trovate qui. Ogni cialda contiene 2.4gr di prodotto.

Ma concretizziamo. Ecco come ho utilizzato Bejewelled Skylark; questo è il look che vi propongo:





Poiché in foto un po' del rosso presente nell'ombretto si perdeva, ho voluto accentuarlo sfumando al di sotto un leggerissimo strato di base rossiccia, nel mio caso il paint pot Idyllic di Mac, e al di sopra Bejewelled Skylark picchiettato. Il tutto è stato sfumato ai bordi con il solito Vernau di Illamasqua e un marrone nocciola satinato e scurito con una matita nera morbida, pochissima, sfumata intorno alla rima delle ciglia inferiori e superiori e poi seguita da ulteriori sfumature di ombretto RBR e Vernau. Piegaciglia e mascara e siete pronte :)

Promosso strapromossissimo. A breve comprerò l'ombretto che vi dicevo e un look con quello sarà d'obbligo. Se vi va, ditemi cosa ne pensate e se vi piace il look :)
Baci profumatiiii.

giovedì 17 gennaio 2013

Rouge Bunny Rouge, Milk Aquarelle liquid foundation: review

Buon pomeriggio donzelle e donzelli!

Questa sarà la prima di alcune recensioni riguardanti un brand con il quale ho avviato una collaborazione a fine 2012. Per questo motivo, se lo troverò di particolare interesse, vedrete comparire qualche comunicato stampa tra queste pagine. Si tratta di Rouge Bunny Rouge, un brand che, per quanto riguarda prezzi e packaging, considero di lusso. Alexandra de Montfort è la mente dietro RBR, che nel 2006 gli ha dato vita in quel di Mosca, ma col tempo il nome si è diffuso e oggi ha una sede anche a Londra. Oggi è possibile anche acquistare dal loro sito ufficiale che spedisce in Italia.


Cito direttamente la fondatrice di Rouge Bunny Rouge circa il significato che ha per lei il suo brand:
"The poetry of our brand has an underlying wistfulness, a sort of musing nostalgia for times passed, yet something which we feel so deeply in tune with. Rouge Bunny Rouge will whisper an unheard sense of romanticism and seduction into the ear of our customers, bringing a more vibrant, magical way of living into being.”

Quando per la prima volta ho aperto un pacchettino RBR il mio primo pensiero è stato "wow", il secondo "che stile!". Il packaging è curato, molto dettagliato, direi raffinato. Richiama un'atmosfera un po' fiabesca come vedete dal logo, ma non infantile.


La nota dolente riguarda i prezzi. Se fate un giro sul sito ufficiale vedrete che il range va dai 18€ delle matite khol ai 71€ del bronzer liquido. Il fondotinta di questa recensione si attesta sui 59€. Per questo preferisco pensare che, più che un prodotto di make-up o di skincare, acquistando RBR ci si faccia uno di quei regali molto meditati (e anche molto meritati). Sapete quegli acquisti che vi fanno dire "dai, uno all'anno", come faccio io coi pennelli di Mac :D