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lunedì 3 febbraio 2014

Nabla: swatches, confronti, riflessioni - il ritorno

Grazie a Nabla in tempo zero ho perso ogni parvenza di dignità.
Tipo che avevo deciso di non comprare make-up fino ad avvenuta sepoltura. E l'ho anche scritto. Avevo anche pensato di fare incidere sulla mia lapide "pensavate che non ce l'avrei mai fatta. E invece, toh."

E invece 'sto par de ciuffoli.

In un secondo mi sono infatuata di quasi tutto il menù e ho comprato qualche prodotto, con la promessa che non avrei più speso nulla (cèèèrto).

Ecco cos'è successo: al team Nabla (team Nabla fa un po' The Apprentice, ora che ci penso) è piaciuto il mio articolo. Lo hanno linkato sulla loro pagina Facebook (quiquiqui) e fu così che mi sommersero di visualizzazioni. Oltre a questo bellissimo regalo, qualche giorno fa un regalo altrettanto bello (travestito da pacco gigante) bussa alla mia porta. Oggi sono a casa dalla mia adorata macchina fotografica e nonostante il tempo non sia clemente sono riuscita a fare qualche scatto.

Vi faccio vedere gli swatch degli ombretti, in saldo fino a domani, e sentirmi meno in colpa per il magazzino dell'azienda che presto svuoterò (vedi promessa fatta a me stessa poche righe fa).

Mi schiarisco la voce.
Orbene, come forse già sapete qualche settimane fa ho comprato alcuni ombretti, tra cui Interference e Aphrodite. Ve li ripropongo accanto ai nuovi arrivati: Atom, Glitz, Caramel, Nocturne, Atmosphere e Extravirgin.

Lo scopo di questo post è mostrarvi gli swatch degli ombretti in questione e fare qualche confronto cromatico con altri presenti nella mia collezione. 'Nnamo!



Come si legge 'sta foto?
  • Collage, primo riquadro in alto a sinistra:
Da sinistra Atom, Interference, Nocturne.
Atom è un illuminante satinato a mio parere discreto nonostante non sia opaco e io tenda a non usare mai finish diversi da quest'ultimo sotto l'arco delle sopracciglia. Il sottotono è neutro, cosa che lo rende versatile e accostabile a tonalità sia calde che fredde.
Interference è un grigio freddo con riflessi malva-azzurrati. Guardandolo mi viene in mente la parola "elegante". Lo avevate già visto qui e lo trovo uno dei colori più interessanti nel range per ora disponibile.
Nocturne è un nero opaco che ho solo avuto modo di swatchare su mano per ora. Mi è sembrato vellutato e per nulla polveroso. 
  • Collage, riquadro in alto a destra:
A sinistra Aphrodite, a destra Atmosphere.
Aphrodite lo avevate visto qui ed è un corallo-rame caldo. Per quel che mi riguarda non è affatto un colore facile da trovare in giro, nella mia collezione non ho trovato plausibili dupe ma è inutile che vi stia a dire quanto mi piace. Io e queste tonalità ci vogliamo molto bene.
Atmosphere è un verde acqua con accenni dorati; è proprio questo riflesso caldo che me lo rende simpatico nonostante la tonalità non sia pienamente nelle mie corde. Molto luminoso, farò qualche esperimento provandolo sopra la matita nera Rocky per esaltarne ancora di più il colore e la brillantezza.
  • Collage, riquadro in basso a sinistra:
In basso Caramel, in alto a sinistra Glitz, in alto a destra Extravirgin.
Caramel è l'amore. Sì, è quello'ombretto che quando lo vedi non ti esalta per colore e riflesso (è opaco, indi...), anzi forse ti fa anche sbiascicare un pigro "meh". E qui ci frega. Volete un colore di transizione che vi aiuti a sfumare altri ombretti? Lui. Volete qualcosa di più freddo? A giudicare dalle immagini direi che la sua controparte fredda è l'ombretto City wolf (ti sto guardando e ora ti compro - vedi sempre promessa in alto). L'ho paragonato al mio amato Vernau di Illamasqua (foto sotto), di ottima qualità ma decisamente più caro (15.50£ contro 6.50€ non scontati. Al momento l'ombretto Nabla in promozione costa 5.53€).
Glitz sul sito viene descritto come un bronzo medio dalle note marroni e ambrate. A vederlo sembra simile a moltissimi altri ombretti, al primo sguardo ho ripensato subito alla prima Naked di Urban Decay e così l'ho tirata fuori, per poi constatare stupita che può ingannare ma non è uguale a nessuno di quelli. Non mi sono arresa e ho preso Bronze e Woodwinked di Mac. Niente da fare: Glitz è più caldo di Woodwinked, più scuro di Half baked e più chiaro di Bronze. Ma potrebbe essere figlio di questi ultimi due, se si accoppiassero :) (foto sotto)
Extravirgin è un verde oliva e anche lui mi ha fregata. Sto seriamente pensando di tornare dall'oculista o di curare la mia memoria visiva, ora ci rifletto su. A vederlo mi è venuto in mente Abyssinian catbird di Rouge Bunny Rouge. No ragazzi, non c'entra una fava. La versione di RBR è meno verde e più dorata.  E se posso permettermi una considerazione, per quanto io abbia trovato la texture di tutti i refill Nabla deliziosa, questo Extravirgin ha una marcia in più in termini di morbidezza e pigmentazione. Al momento mi viene da dire solo "cioè, uau". 
  • Collage, riquadro in basso a destra:
Aphrodite, Atmosphere, Caramel, Glitz e Extravirgin tutti insieme appassionatamente.

E ora i confronti!
Vernau di Illamasqua vs Caramel di Nabla
A sinistra Vernau di Illamasqua, a destra Caramel di Nabla.
Di Vernau ho fatto e faccio ampio uso per le sfumature di transizione tra un ombretto e l'altro, lo uso però solo insieme agli ombretti caldi o neutri. Sono entrambi opachi; avendo usato Vernau molto posso giurare sulla sua ottima qualità mentre per quanto riguarda il fratellino Caramel non posso ancora sbottonarmi. Posso però dire che ho fatto prove di sfumabilità con entrambi e sotto quel punto di vista mi sono sembrati simili. Per quanto riguarda la pigmentazione, invece, quelle che vedete in foto sono due passate di Vernau e una sola di Caramel. Quest'ultimo è anche un po' più caldo e più chiaro.

Glitz di Nabla vs Woodwinked di Mac, Half baked di UD e Bronze di Mac
Swatches: da sinistra Woodwinked (Mac), Glitz (Nabla), Half baked (UD), Bronze (Mac)

Si capisce subito che mi sono illusa. Tra i miei ombretti simili a Glitz pensavo di trovarne uno molto più somigliante e invece no. Non ho veri dupe, siore e siori! Sono però tutti simili in termini di finish.

Extravirgin di Nabla vs Abyssinian catbird di Rouge Bunny Rouge
A sinistra Extravirgin, a destra Abyssinian catbird
Coraggio, diciamolo tutti in coro. Quanto sono belli 'sti due, eh? Quanto? Ma quanto ti amo? Non lo so, ma tanto. *sospiro* Anche qui si nota la miopia galoppante che mi porto appresso da circa venti e passa anni. Sebbene siano entrambi classificati come verde oliva, trovo che la versione di RBR sia "un po' più oliva" di quella Nabla. Il linguaggio aulico che uso è imbarazzante.

La cosa simpatica è che mentre facevo foto in questa giornata - già di suo - deprimente a livello cromatico (luce color toporagno) ed ero pronta a scattare foto ai liquid tech blush che ho ricevuto insieme agli ombretti, una nuvola gigantesca ha oscurato il mondo, questa volta rendendo la luce color pantegana (cioè qualche tonalità più scura di quella toporagno).
Ho deciso che porterò la fotocamera con me a Milano domani e tenterò la sorte, sperando che qualche raggio solare riesca a raggiungere la mia postazione prima che escano le collezioni autunnali.

Nel frattempo spero che questi confronti vi siano utili e ne approfitto per ricordarvi che fino a domani gli ombretti e i blush Nabla sono in promozione.

IO NON HO DETTO NIENTE.

(Ma sarei curiosa di conoscere la vostra opinione)
A prestissimo!

lunedì 9 dicembre 2013

Correttori a confronto: Clinique airbrush concealer vs. Collection 2000 lasting perfection

Non mi sono trasferita in un altro continente, semplicemente a 200 km da casa, eppure ho la testa talmente intasata di cose da ricordare, che puntualmente dimentico, da non riuscire a fare nulla o quasi per il blog. Passerà. Oh se passerà. E poi so cardi vostri.

Uan, ciù, frì, partiamo.

Nello swatch: a sinistra Collection, a destra Clinique

Oggi metto a confronto due correttori molto discussi:
il Clinique airbrush concealer e il lasting perfection di Collection 2000 (ora solo Collection).
Il primo l'ho conosciuto grazie alla oh-divina Lisa Eldridge, il secondo è stra-citato tra le blogger Uk. Li ho messi a confronto perché sono molto, e dico molto, acclamati. Entrambi sono correttori liquidi, il primo con applicatore a penna, il secondo con spugnetta (tipo gloss, per intenderci).

Io mi trovo benissimo con entrambi ma li uso in modo differente, a seconda della situazione delle mie occhiaie (unico punto in cui li uso - mai per le discromie del viso, anche perché nessuna delle due colorazioni fa al caso mio). 

Il correttore di Clinique ha un potere illuminante, sveglia immediatamente lo sguardo, ma rispetto all'avversario ha meno coprenza. Tendenzialmente non ho grandi problemi di occhiaie quindi la maggior parte delle volte utilizzo il primo e null'altro. Quando però non ho dormito 'na mazza molto e sotto gli occhi ho due buchi neri pronti a inghiottire i passanti aggiungo il correttore di Collection. Quest'ultimo mi piace anche usato da solo, ma rigorosamente picchiettato e scaldato coi polpastrelli, perché trovo che usandolo coi pennelli tenda a seccare troppo la mia zona perioculare. 

Tra i due infatti, il correttore di Collection è più asciutto ed ha anche una consistenza più "spessa". L'airbrush concealer, al contrario, è più leggero anche sotto questo punto di vista. Entrambi reggono bene anche senza cipria, sono veramente colpita; inoltre non si infilano nelle rughette. Io, che sono sempre stata una devota fan del Select moisturecover di Mac (che ho finito per la terza volta) ho trovato in entrambi degli ottimi sostituti. Ed è tutto dire. Sapete perché li preferisco? Proprio perché si asciugano prima. Il Clinique, in particolare, si sfuma che è una meraviglia.

Se dovessi sceglierne solo uno allora opterei proprio per quest'ultimo, anche se costa di più. Secondo me ne vale la pena, considerate però ciò che vi accennavo poco più su: la coprenza non è elevata. Direi medio-bassa. L'airbrush concealer si trova a circa 21€, mentre il correttore di Collection l'ho comprato ormai mesi fa su eBay Uk e costa pochi euro.

Prima di sceglierne uno vi consiglio di pensare a cosa vi serve e al colore delle vostre occhiaie, Clinique mette a disposizione tre colorazioni, Collection quattro - io ho di entrambi la medium.

Voi avete trovato il vostro holy grail dei correttori?
O avete mai provato uno di questi due brand? :-)
A presto!