Make-up compulsivo

lunedì 25 febbraio 2013

5 motivi per amare il 217 di Mac

15:24 0
5 motivi per amare il 217 di Mac
Il pennello 217 di Mac, si sa, è uno dei pennelli più utilizzati, venduti, amati. Ci sarà un motivo?
. E, se me lo permettete, vorrei darvi un mio parere al riguardo. Anzi, vorrei dirvi proprio i miei 5 motivi per amare il 217 di Mac.

1) Sfuma come nessuno mai.
Negli anni ho collezionato moltissimi pennelli da sfumatura. Di un sacco di marche, dai prezzi più disparati e anche qualche presunto dupe. Nessuno, per me, sfuma bene come il 217. Quando non sono soddisfatta di una sfumatura il 90% delle volte mi basta cambiare pennello, tornare da lui ed è fatta. Una volta Dustin, in un video, ha spiegato come gran parte del lavoro lo faccia la mano di chi trucca, a seconda che sia più o meno delicata. E che proprio per questo motivo c'è chi con un pennello come il 217 si trova male. Credo sia plausibile, io ad esempio mi trovo benissimo col 217 e malissimo coi pennelli che ci facevano usare a scuola per sfumare, tipo il 242 di Mac. Per me il 217 è il massimo, ma bisogna provare, provare e ancora provare per rintracciare il pennello da sfumatura migliore per voi.

2) È perfetto per sfumare anche i prodotti in crema.
Il correttore per le occhiaie, ad esempio, o quello per le discromie del viso, specie se su una superficie non troppo microscopica (per la quale preferisco un pennellino di precisione). Funziona incredibilmente bene, sia coi correttori più densi (vedi studio finish concealer) che con quelli semi-liquidi (vedi select moisturecover). In entrambi i casi trovo che il risultato non dia mai un effetto di pesantezza al look e che sia sempre il più naturale possibile. Lo preferisco mille volte ai pennellini sintetici a lingua di gatto, trovo che stenda molto meglio il prodotto, perché nel farlo lo sfuma anche.

3) Illuminante? Certo che sì.
Quando i pennelli pensati anche per l'illuminante (188 di Mac? 109 di Mac? i pennelli a ventaglio? la lista è infinita... ne esistono tantissimi) coprono una superficie troppo grande e si rischia di uscire di casa conciate come un lampadario, lui è utilissimo. Illumina sia al di sotto dell'arco sopraccigliare che sugli zigomi, ma l'effetto, per via delle setole non densissime, sarà sempre naturale. E l'arco di cupido? E la radice del naso? Va bene anche per quello!

4) Cipria, a noi.
Ottimo anche per fissare il correttore con la cipria nella zona delle occhiaie e in quei punti dove serve più precisione, tipo ai lati del naso. Io picchietto con la cipria sulla zona da opacizzare e poi elimino l'eccesso di polvere con movimenti molto leggeri.  

5) E il contouring?
Non è il mio preferito in assoluto, perché per questo tipo di lavoro preferisco un pennello più grande, ma c'è una zona su cui non mi piace proprio lavorare con pennelli di maggiori dimensioni proprio per l'eccessiva ampiezza... ed è il naso! Sì, contouring del naso... il 217 è semplicemente l'ideale. Si parte dalla parte più interna degli occhi e si va giù lungo i lati del naso, lasciando libera la parte centrale che, a seconda dei casi, va illuminata.

Quando iniziai a usare il 217, anni fa, ancora non sapevo quanto in realtà fosse un pennello multiuso. Me ne sono accorta col tempo, prendendoci la mano. Allora ho anche realizzato il motivo per cui nei kit di tantissimi make-up artist non si trova solo un 217, ma tre, quattro, cinque 217. Come dire che non ce n'è mai abbastanza! Torna sempre utile!

Il mio 217 ha perso il numero :D


Se volete investire qualche soldino in un buon pennello, che vi duri anni e anni, e con cui ci si può fare praticamente di tutto, ma non stendere il bucato, allora comprate lui.

Lunga vita al 217! :D

Voi lo avete? Come vi trovate? O vi incuriosisce e pensate di comprarlo?
A prestissimo!

venerdì 22 febbraio 2013

Nuovo mascara di Rouge Bunny Rouge!

14:26 0
Nuovo mascara di Rouge Bunny Rouge!
Non posso non condividerlo.

Rouge Bunny Rouge propone un nuovo colore del loro mascara Dramatic Lash. Indovinate un po' che colore è? Uno che a me non piace per niente... no, no. Mi fa proprio senso. Sìsì.

Bordeaux. Ahhhhhhhh.

Dai. Parliamone. Non ho resistito e quindi eccovi qualche informazione. Dal comunicato stampa ho appreso che sarà disponibile da Marzo, ma andando sul sito ufficiale e precisamente a questa pagina ho visto che è già possibile aggiungerlo al carrello. Non che la cosa mi dispiaccia, ovviamente. Il nuovo colore si chiama Oxblood Panache

Eccovi altre immagini. Quella a destra è lo swatch compreso nel comunicato stampa e che riproduce, spero fedelmente, il colore reale del mascara.

No, ma andiamo bene. *segna in wishlist*

Ora sì che abbiamo un problema, perché anche lo scovolino mi ispira assai!
E A VOI?
Baci mascarati! :D

giovedì 21 febbraio 2013

Absolute Douglas ombretti: review, swatches e look

16:31 0
Absolute Douglas ombretti: review, swatches e look
Eccomi con la seconda review relativa ai prodotti Absolute Douglas che mi sono stati inviati. La prima riguardava i lipgloss e la trovate qui. Ora, invece, partiamo con gli ombretti Absolute Eyes :-)

I due ombretti che ho testato sono il Golden Eye e il Dark Nights, eccoli:

Ed eccoli qui più da vicino:
Scheda tecnica:
Absolute Douglas, ombretto Douglas Eyes in "Golden Eye" e "Dark Nights"
Dove si compra? Qui oppure in tutte le profumerie Douglas, che a breve lanceranno la collezione primaverile
Quanto costa? 7,95€
Quantità? 3gr
PAO: 18M
Altro da dire? è made in Italy!

Il primo, Golden Eye, contiene dei glitter piuttosto evidenti (che a tratti somigliano un po' a "scaglie" di glitter) anche se al tatto è soffice. Da un ombretto glitterato mi aspettavo che fosse più "ruvido", passatemi il termine. Invece è morbido, molto piacevole. Il colore ai miei occhi non è così dorato come vorrebbe suggerire il nome, piuttosto mi sembra un mix di oro e argento con glitter argentati. Difficile da spiegare "su carta". L'applicazione con pennello è molto difficoltosa perché il prodotto non aderisce bene alle setole, cade ancora prima di riuscire ad applicarlo sulla palpebra ed anche riuscendoci non si riesce a costruire bene il colore. Si preleva molto meglio direttamente con le dita e poi picchiettato sulla palpebra, anche se la precisione ne risente. Col pennello, inoltre, osservo un fallout maggiore rispetto alla sola applicazione con le dita. Sì, facilmente vi ritroverete con la guancia piena di glitter, consiglio di pensare al fondotinta come ultimo step :-) Inoltre, sfumare un ombretto così ricco di glitter diventa un'impresa impossibile perché il colore di base svanisce e nel frattempo i glitter cadono. Senza dubbio rende molto di più utilizzandolo come colore principale picchiettato o come effetto da aggiungere sopra qualche altro colore. Dark Nights, invece, è un ombretto dal finish satinato, direi un grigio medio-scuro. Tra i due è senza dubbio quello che preferisco. Ne apprezzo la texture, anche questo al tatto è soffice, non è esageratamente polveroso e si sfuma bene, anche se perde leggermente in colore se si fa troppa pressione col pennello. Per entrambi, ma in particolare per il Golden Eye, consiglio l'uso di una base leggermente appiccicosa sotto, in modo da farli aderire meglio.

Ho fatto una piccola demo utilizzando questi due ombretti e ho allargato l'immagine in modo che poteste vedere da vicino come si comportano sulla palpebra. L'ombretto chiaro l'ho applicato picchiettandolo con le dita, come vi anticipavo. Sulla piega ho usato l'ombretto grigio mentre la V esterna è stata leggermente scurita con un ombretto nero opaco, in quantità minima, solo per dare dimensione.

Qui invece gli swatches su mano, applicati sempre con dita. Come si nota il colore è bello pieno, e l'effetto dei glitter di Golden Eye si nota immediatamente, mentre sulla palpebra si perde un po'.


Tirando le somme, credo che gli ombretti debbano essere giudicati singolarmente. Il consiglio migliore che posso darvi è di andare direttamente in negozio e toccare con mano per farvi un'idea della texture, perché può cambiare molto la resa tra l'uno e l'altro. 

Ora però sono curiosa: se li avete già provati, come vi siete trovate? Oppure li proverete?
Baci glitterati! :D

mercoledì 20 febbraio 2013

Flawless foundation sponge di Born Pretty Store

14:24 0
Flawless foundation sponge di Born Pretty Store
Vi ricordate il geisha eyeliner di cui vi ho parlato poco tempo fa? Ecco, quello era uno dei prodotti da me scelti su proposta di Born Pretty Store. Il secondo, invece, è questa spugnetta dal colore vagamente tiffanyano :D

Scheda tecnica:
Pro Bottle Gourd Sponge Flawless Foundation Beauty Makeup Powder Puff Blender (su BPS vanno di moda i nomi corti e di facile memorizzazione)
Dove si compra: proprio qui e se volete potete usare il codice LEL91 per un ulteriore 10% di sconto.
Quanto mi parte? 3.30$ (al cambio di oggi 2.50€) ma più ne comprate, più risparmiate.
Altro da dire? I colori disponibili sono: azzurro, rosa, nero, bianco ma che io sappia non si può scegliere. Proverei comunque inviando un'email prima di ordinarla, se volete un colore in particolare.


Faccio una premessa. Sul sito lo staff di Born Pretty Store ha il coraggio di scrivere: "if used daily, we recommend washing your sponge once a week with a mild cleanser". In pratica consigliano di lavarla (solo) una volta alla settimana se usata quotidianamente. Pardon? Date retta a zia Ila, anche se non c'è bisogno di dirlo, lavatela dopo ogni uso. I batteri non sono graditi.

Ma veniamo a noi. Sono una fan delle spugnette, lo dico subito, ma per un motivo o per un altro mi ritrovo più spesso ad usare i pennelli per stendere il fondotinta. In realtà, a seconda del tipo di pennello, usare una spugna dovrebbe essere per tutti indubbiamente più facile. Prendete il classico pennello sintetico a lingua di gatto; beh, per molti usarlo senza lasciare strisce di colore sul viso diventa problematico. Ovviamente ci sono degli accorgimenti per evitare che ciò accada, ma la spugna scongiura in partenza questo tipo di incoveniente proprio per come va utilizzata, cioè principalmente picchiettandola sul viso. Dico principalmente perché a ciò, di norma, si fa susseguire un movimento rotatorio che aiuta il prodotto a fondersi con la pelle ulteriormente. Strisce di colore: non pervenute. Naturalmente si può utilizzare anche per stendere correttori, illuminanti in crema, ma anche ciprie o fondi in polvere, sebbene per questo scopo io preferisca un kabuki o un pennello con setole molto dense.

Questa spugnetta è molto diversa dalle altre in commercio? (e qui mi riferisco alle spugnette bianche in schiuma di lattice che si trovano dappertutto)

In merito al risultato finale, per me no. Certo, questa è un po' più carina, se vogliamo considerare il fattore estetico. E costa poco. Al tatto è, curiosamente, più compatta rispetto alle mie aspettative. Prima che mi arrivasse credevo avrei toccato una spugnetta molto morbida, chissà cosa nella mia testa mi induceva a pensarlo, ma tant'è. Invece questa oppone una bella resistenza quando la stringo. Per me la parte migliore per stendere il fondotinta è la base (rotonda). Servendomi dell'estremità più a punta, invece, picchietto il prodotto intorno agli occhi e dovunque ci sia bisogno di una superficie di stesura più piccola, tipo i lati del naso. Il risultato è senza dubbio omogeneo, non ho chiazze di colore e riesco a sfumare bene il fondotinta col movimento rotatorio a cui accennavo poche righe fa. L'aspetto che non mi è piaciuto è che, anche lavandola dopo ogni uso, la spugnetta rimane sempre macchiata. Anzi, non è che non mi piace. Lo odio proprio. Non sopporto le macchie perché fa sembrare sporca la spugna quando in realtà non lo è. Ecco. Fine dello sfogo :D 

Comunque, ad oggi, regge ancora bene a tutti i lavaggi subiti, che saranno almeno una dozzina. Ovviamente la sua vita non sarà infinita ma per il lavoro svolto fino a qui si merita una promozione :-)
 
Voi come applicate il fondotinta o altri prodotti? Con spugnette, pennelli, mani o come capita? :-) 
A presto!
 

martedì 19 febbraio 2013

Be Chic, Crema della Buonanotte: review

13:48 0
Be Chic, Crema della Buonanotte: review
Rieccomi! Ciao a tutti! Dopo avervi deliziate col secondo post sulle chiavi di ricerca faccio un po' la seria e vi presento una crema idratante che mi è stata inviata qualche mese fa da Be Chic e che era compresa in uno dei kit multifunzione: la Crema della Buonanotte. L'avete anche vista nel mio post sui prodotti più usati/amati di Gennaio :)

Let's go!
Scheda tecnica:
Crema della Buonanotte di Be Chic
Dove comprarla: io trovo Be Chic presso Upim, Limoni, Acqua & Sapone e, a volte, da Sephora.
Prezzo: il kit multifunzione "Benvenuta in Paradiso!" (che comprende anche la Crema 1000 usi Benvenuta in Paradiso da 100 ml) costa 17,50€ ma si può acquistare singolarmente per 9,50€
Quantità: 45 ml quella ricevuta da me nel kit, ma ho visto che al momento, sul sito ufficiale di Be Chic, è presente in jar alla stessa quantità.
PAO: 12M
Altro da dire? è Made in Italy! 
Inci: Aqua, Ethylhexyl Stearate, Caprylic/Capric Triglyceride, Glycerin, Cetearyl, Alcohol, Butyrospermum Parkii (Shea) Butter, Glyceryl Stearate, Sodium Cetearyl Sulfate, Panthenol, Shorea Stenoptera Seed Butter, Prunus Avium (Bitter Cherry) Seed Oil, Prunus Cerasus (Bitter Cherry) Seed Oil, Hydrolyzed Rice Protein, Tocopherol, Caprylyl Glycol, Dimethicone, Carbomer, Sodium Saccharin, Sodium Hydroxide, Parfum (Fragrance), Disodium Edta, Phenoxyethanol, Methylparaben, Sodium Methylparaben, Ethylparaben, Butylphenyl, Methylpropional, Limonene, Linalool, Benzyl Salicylate.
Contatti: vi ricordo che Be Chic ha un sito internet (click qui), un canale YouTube (click qui) ed è presente anche su Pinterest (click qui)

La crema si presenta in un pratico tubetto, la scelta migliore per un discorso di igiene, per questo motivo lo preferisco al packaging in jar presente sul sito. La crema è bianca e, sebbene non sia inodore, non ha nemmeno un profumo particolarmente persistente; non saprei decifrarlo, ma posso dirvi che per il mio naso è una profumazione molto delicata e piacevole. La promessa è non solo quella di idratare e rendere luminosa la pelle del viso, ma anche di riparare le labbra e di rinforzare le ciglia. Vi dirò che, provata per gli ultimi due scopi, non ho notato grandi risultati. Le labbra non risultano particolarmente riparate (ma io sono fissata coi balsami labbra e quindi un po' pignola) e nemmeno le ciglia rinforzate. Diciamo che non ho notato miglioramenti. Ma nemmeno peggioramenti, a onor del vero! :D

L'ho molto apprezzata, invece, come crema idratante viso. Visto che ho avuto modo di provare anche il Balsamo Viso d'Angelo, sempre di Be Chic, posso già dirvi che la Crema della Buonanotte risulta un po' più leggera a livello di consistenza. Sono entrambe piuttosto dense, ma la seconda in un certo senso è più "sottile", meno corposa.

Mentre il Balsamo Viso d'Angelo secondo me è adatto principalmente alle pelli secche, trovo che la Crema della Buonanotte possa adattarsi anche alle esigenze di pelli normali/miste. Dico "anche" perché io, che come forse sapete, ho la pelle tendenzialmente secca (non più in modo eccessivo, come anni fa) ho trovato questa crema molto confortevole sulla pelle. Pensate solo al fatto che l'ho utilizzata negli ultimi due mesi, nevicate comprese, e non ho mai sentito il bisogno di riapplicarla durante il giorno, nè ci sono stati momenti in cui ho sentito la pelle tirare. Sì, perché sebbene sia raccomandata l'applicazione come crema da notte, io l'ho usata indistintamente anche dopo la detersione giornaliera. Per tutto il viso ne basta una piccola quantità e si asciuga abbastanza in fretta, rendendo anche particolarmente piacevole l'applicazione.

Come vi dicevo la uso anche la sera, dopo la detersione prima di andare a letto. Al mattino la pelle non tira in alcun modo ed è piacevole al tatto, nonostante il gonfiore post-sonno :D
Come dire... per me è sì :-)

I prodotti Be Chic provati fino ad oggi mi hanno piacevolmente stupita. In particolare lo skincare propone prodotti con cui mi sono sempre trovata bene. Parlo della crema viso tirami...su!, della Crema della Buonanotte e del Balsamo Viso d'Angelo (amato, finito e da recensire). Ora sto provando anche la crema Benvenuta in Paradiso e per il momento mi sta piacendo, ci risentiremo più avanti per l'ardua sentenza :D

Nel frattempo ditemi: avete provato lo skincare di Be Chic? Sì? No? Varie ed eventuali? :D
A prestissimo!