Make-up compulsivo

venerdì 15 marzo 2013

Il magico mondo delle chiavi di ricerca #3

18:41 0
Il magico mondo delle chiavi di ricerca #3
Il tempo vola e siamo già alla terza puntata della rubrica sulle chiavi di ricerca, che esce ogni mese. C'è da dire che mi regala grandi soddisfazioni, spero che a voi strappi una sana risata :D

Si (ri)comincia!

Bella domanda
  • ricevere in regalo make up? - ma certo
  • esempio di apertura fondotinta bare minerals - gira il tappo. F-f-fatto?
  • quando conviene comprare su qvc - non so, tipo a mezzogiorno? 
  • come centrifugare il mio yogurt - ti cerco il numero di Cracco, spè.  
  • come vengono le spedizioni di beautybay - a piedi.
  • palette sephora primal instinct dove trovarla - da Sephora?
  • come si presenta un fondotinta quando è scaduto - Piacere, sono un fondotinta scaduto.
  • esiste un correttore rosso per coprire i lividi? - WTF?  
  • sito dove acquistare barry m? - Barrym.com, giuro.
 
Strani siti
  • www.qvc.laura geller puntata odierna
  • www.qvc.it differenza primer tra laura geller e new cid   

Un nome, una certezza
  • diego della palma diego per te - perché io valgo.   

Io te lo dico
  • alpha h age delay crema notte schiarisce le macchie - grazie per l'info! ^__^
  • cofanetto sephora 29.90 - perfetto.
  • dove acquisto astareal - non tenermi sulle spine. 
  • il fondotinta illamasqua funziona - nell'impasto della torta no. 
  • i gel di sbc non mi piacciono - bisogna farsene una ragione. 
 
Questioni di principio
  • asos prodotti esauriti non riassortiti - che stronzi

Problema diffuso
  • sopracciglia mosse e diverse tra loro - bel macello.
  • sopracciglia regolari - vai così che vai bene!
  • ascendente sopracciglio - dipende da che ora è nato.
  • spazio tra i due sopraccigli - l'importante è che ci sia.
  • laura mercier sopracciglia - non gliel'ho guardate.

I precisi
  • a un anno dopo trattamento acido posso asare creme esfolianti - le passo la segretaria.
  • rouge bunny rouge liquid foundation - milk aquarelle # almond milk parfait ( nc20 ) - se insisti.
  • correttore universale aranciato ingredienti - ahh, la globalizzazione. 
  • cosmetici mac con pigmenti solo occhi nomi di colori - solo occhi eh. 
  • come fare una buona skin care pelle secca viso mattino e sera - ottimo proposito. 

Imperativi
  • acquista alpha h in italia - signor sì, signore!
  • concealer comprare - subito!

Sviste
  • beauty bau eve pearl - woof, woof!   

Gli incompresi
  • youtube trucco fard per volti magri - se te lo dicessi poi dovrei ucciderti.
  • truccarsi in via madonnina milano - non so quanto sia comodo, ma puoi provare.
  • eaeyio kr e vdtnui - mi spiace. 
  • catalogo pigmenti mac - tipo Avon? 
  • chiedimi se sono felice frasi - Giacomino, ti prego, scarricamela! Scarricamela!
  • coprire con camouflage una sopracciglia tatuata marrone scuro - e l'altra?
  • correttore occhiaie bluastre didiego della palma che non fa righe - capito?
  • illamasquablush clio - MimiOscar blush.
  • mac ombretto con le dita - devo essermelo perso, troppe collezioni.
  • ombretti verdi macswatch e on eyes - oh yeah!
  • il blog di lo make up - con tante review di lo blush.
  • illusiono trucchi - solo quando te lo dico io.
  • occhiaie viola o marroni che differenza - beh, c'è una bella differenza.
  • perchè si usa la cipria bianca - esatto, perché.
  • profumeria grasso balsamo viso d angelo - prova a telefonare prima.
  • trucchi essence da comprare on lane - a Londra magari.
  • coda sopracciglia - serve un elastico?
  • il fuxia ti dona link facebook - grazie ^__^ ora vado a vedere. 
  • espositori usati make up - dimmi, perché?
  • fondotinta per televisione - direi molto nero...
  • la linea che demarca le occhiaie - sì. 

THE BEST? 

A) i capelli non si arricciano più - prova con l'arricciaspiccia.   
B) o poche sopracciglia - o, noooo :(
C) solo io uso il mac 217 per mettere ombretto direttamente? - coraggio, il tempo cura ogni ferita.


Siete sopravvissute?!
Ma soprattutto... mi eleggete la migliore? :D
A presto!

giovedì 14 marzo 2013

In compagnia di Qvc Italia, bareMinerals, Nails Inc e Hydroxatone

11:37 0
In compagnia di Qvc Italia, bareMinerals, Nails Inc e Hydroxatone
Grazie a Qvc Italia che ha organizzato qualche ora in compagnia di alcune beauty blogger ho potuto vedere da vicino un tripudio di prodotti - tra cui alcune novità - firmati bareMinerals, Nails Inc e Hydroxatone.

A presenziare per bareMinerals non poteva che esserci Umberto Spinelli, il quale ci ha illustrato il funzionamento di alcuni nuovi prodotti, a partire dal fondotinta compatto della linea Ready lanciato da QVC in anteprima per l'Italia il 26 Gennaio scorso per finire con il Pure Transformation Night Treatment, una novità in tutti i sensi, visto che il mercato per il momento non offre nulla di simile. Viene offerto in 4 tonalità ed è sostanzialmente un trattamento notturno che riduce i pori e minimizza le imperfezioni del viso, un vero e proprio make-up notturno assolutamente no-transfer (provato e assicurato da Umberto stesso, nessun segno sul cuscino!) da utilizzare come ultimissimo step prima di andare a letto, suggerito anche a coloro che, nemmeno a casa, desiderano vedersi - o farsi vedere - completamente struccate. Simpatico il packaging con pennello (morbidissimo) incorporato nel tappo. Interessante!

Qui alcune foto... sbirciate! :-)


Il fondotinta compatto che mi ha conquistata, nelle due foto in alto. Dovete sapere che quando fu presentato a Gennaio io ho riflettuto sull'acquisto per circa mezzo minuto, poi l'ho ordinato. Mi è bastato guardarlo mentre veniva applicato sulla modella. Sappiate che è da allora che lo uso e non l'ho più lasciato. L'ho comprato insieme al pennello consigliato, di cui vi parlo tra qualche riga.



A destra Umberto Spinelli che parla del pennello obliquo a setole sintetiche, particolarmente adatto per l'applicazione del nuovo fondotinta compatto della linea Ready. Credetemi: farci un pensierino ne vale proprio la pena. Non solo è morbidissimo, ma ha le setole fittissime ed è assolutamente perfetto se usato in combo col fondo. E visto che è da Gennaio che lo uso direi che è giunto il momento di parlarvene in uno dei prossimi post.


sabato 9 marzo 2013

Bésame, rossetti e atelier!

17:11 0
Bésame, rossetti e atelier!
Per questa review devo ringraziare Antonella, che mi ha permesso di provare alcuni interessantissimi prodotti firmati Bésame. Antonella ha un bellissimo atelier che si chiama Une Nouvelle Vie e che si ama al primo click. A me è successo così, sono stata attratta irrimediabilmente dall'atmosfera... per apprezzarla appieno vi consiglio di concedervi una visita al suo sito qui o al blog, magari nella sezione dedicata alle clienti (guardate che vestiti!). Antonella vende abbigliamento e, solo da poco, ha iniziato a commercializzare il make-up di Bésame, che mi ha dato modo di provare.

Bésame è un brand nato nel 2004 e creato da Gabriela Hernandez, la cui carriera professionale riguarda la fotografia, la scenografia, la pittura e naturalmente il make-up. Lo stile vintage è evidente nel packaging ma non solo. I prodotti chiave di Bésame sono i rossetti rossi, che vengono proposti in numerose sfumature e sottotoni. Io lo so che tra di voi si celano tantissime amanti del rossetto per eccellenza! Venite allo scoperto! :D

Cosa ne dite? Solo per questo vale la pena approfondire! *fine modalità rossettomane*
Ecco le tre tipologie di prodotto che ho provato: un rossetto, una matita labbra doppia e un blush. Oggi vi parlerò dei primi due, mentre tra qualche tempo approfondirò il discorso blush. Pronte?!



giovedì 7 marzo 2013

Brand che dovremmo avere in Italia

17:15 0
Brand che dovremmo avere in Italia
Qualche anno fa Urban Decay in Italia non c'era. Poi, chiamatela danza della pioggia di Clio, chiamateli riti voodoo ce l'abbiamo fatta. Habemus Urban Decay. Comunque, che strano, vuoi perché ora è reperibile ovunque, un po' del suo fascino l'ha perso. Convenite o sono folle? Mumble.

Ma che importa. Ora come ora vorrei taaaaaanto che negozi come Sephora, La Gardenia, Limoni, Douglas  (e chi più ne ha più ne aggiunga), vendessero questi marchi. E vi spiego anche perché.

Tarte: colpa delle YouTubers americane. Marlena, parlo anche con te. I blush amazonian clay mi chiamano da un po', peccato che sia praticamente impossibile procurarseli qui, e questa è una delle marche che nemmeno col potere del cristallo di luna degli ordini online si può avere tra le mani. Sì, certo, c'è sempre eBay, ma la dogana è in agguato. Per me Tarte in Italia venderebbe moltissimo.

Sonia Kashuk: carina lei. I suoi kit di pennelli (in edizione limitata, sia mai) sono molto conosciuti. Non saranno i migliori sul mercato, ma sono sfiziosi, non trovate?


Hakuhodo: un'infinita di pennelli, che pare siano i migliori sul pianeta. Non mi azzardo a comprarli a scatola chiusa, visti i prezzi esorbitanti voglio almeno toccarli prima di decidere se prenderli o no. Perciò non sarebbe bellissimo averli tutti a disposizione in qualche negozio?

Stila: è vero che la si trova facilmente online, ma qua si vorrebbe un espositore pieno di Stila. Possibile?

Fresh: lo ammetto, è tutta colpa di Clio se ora voglio provare un trattamento labbra di Fresh. Ma non è proprio il caso di procurarselo online e tantomeno da eBay visti i prezzi spropositati. Già è, di suo, un prodotto costoso, aggiungete le spese di spedizione e voilà l'abbonamento mensile per i mezzi pubblici. Poterlo provare prima sarebbe meglio :D

Pennelli Hakuhodo in alto, immagine di imakeyoublush.com
Sugarpill: già mi immagino una fila di pigmenti pronti ad essere swatchati dal vivo... per non parlare delle palette. Insieme a Inglot trovo che i loro ombretti compatti siano tra i migliori opachi. Urge negozio.

Lime Crime: rossetti a non finire, di tutti i colori. Detto tutto.

Butter London: ci sono gli Opi, gli Essie, da Sephora addirittura siamo riusciti ad avere Nails Inc e Ciaté, gli Orly bene o male in giro si trovano... fate un ultimo sforzo, dai. Poi non rompo più.


Rouge Bunny Rouge: beh, lo sapete, ne ho già parlato qui qualche volta e ne parlerò ancora in futuro perché ho fatto acquisti... ma avere questo brand in negozio sarebbe molto meglio, visti i prezzi. Il packaging è un amore, credo che in molti lo apprezzerebbero se lo avessero tra le mani perché si sa, dal vivo è tutta un'altra cosa!

FaceFront: brand coloratissimo di cui, però, non so ancora se mi fido a pelle. Andrebbe visto!

OCC: dai lip tars ai pennelli, per finire coi kit per l'airbrush e i nuovi correttori... portate OCC in Italia!

Rouge Bunny Rouge in alto a sinistra: immagine di Makeup4all.com

Anastasia Beverly Hills: sopraccigliaaaaaa! Disponibile su Cult Beauty, ma siamo sempre lì.

Ellis Faas: ad acquistare online proprio non mi azzardo. Ellis Faas propone texture interessanti e un po' diverse che vorrei almeno riuscire a valutare dal vivo. E poi c'è quel siluro portatutto, sarebbe bello poter constatarne il peso. [edit] ALT! Dalla regia mi dicono che Ellis Faas c'è e si trova in Rinascente a Milano!

Hourglass: Interessante il famoso primer e le nuove ciprie compatte, ma necessito di toccugnamento e relativa valutazione.

Le Métier de Beauté: qui rasentiamo la sciccheria proprio. Ma i prezzi... Allora almeno voglio guardarlo dritto negli occhi, grazie :D

Ahhhh... mi sono sfogata :D
Che ne dite, dovrei aggiungere qualche altra voce alla lista? Fatemi sapere!
A presto!
_______________________________
 
Brand che mi suggerite di aggiungere (grazie!):

Becca: eh già! Come dimenticarla... prodotti che più incuriosiscono? La beach tint :-) (sì, Lisa colpisce ancora)

Bath & Body Works: non conosco molto di questo brand, ma aggiungo ai vostri suggerimenti!

Soap & Glory: io sarò noiosa, ma ciò che vorrei toccare con mano di questo brand sono i prodotti di make-up, in particolare blush e correttori. 

Deborah Lippmann: smalti cari(ni)sssssssimi :D

Physicians Formula: disponibile negli Stati Uniti, ne parla spesso BeautyBroadcast.

Illamasqua: temo non servano presentazioni, è vero che spedisce in tutto il mondo, ma avercela qui... volete mettere? :-) mi sento di consigliarvi fortemente i blush.

Bobbi Brown: da Sephora Francia ce l'hanno. Qui no. Perché? :D

Milani: perché ne parlano molto bene, naturalmente dall'altra parte del mondo.

Chantecaille: troppo costosa per non poterla apprezzare dal vivo.

Jo Malone: non le ho mai prestato troppa attenzione, ma ringrazio Laura per la segnalazione :-)

Kat Von D: anche qui stesso discorso di Bobbi Brown. Ce l'hanno da Sephora in USA, qui no.

Laura Mercier: aggiungo perché non si trova in tutta Italia, ma so che, per esempio, a Genova e Milano è possibile vederla dal vivo rispettivamente da Caleri e a La Rinascente.

Laura Geller: grazie a QVC è possibile acquistarla in Italia ma non vederla dal vivo.

Liz Earle: è vero, manca proprio. Sì che compriamo tantissimi Cleanse & Polish, ma effettivamente poter toccare tutto sarebbe un'altra cosa, in particolare vorrei anche sentire le fragranze.

Nars: come ho potuto saltare questo brand a piè pari? Penso che nemmeno qui ci sia bisogno di presentazioni.

Nubar: smalti, smalti e ancora smalti.

Paul & Joe: anche solo per il packaging, non trovate?

Rescue Beauty Lounge: e ancora smalto sia!

Sigma: brand che mi ha convinta inizialmente, poi mi ha un po' delusa, poi si è ripresa e infine è nuovamente caduta sfornando (nel vero senso della parola) un...guanto da forno per pulire i pennelli alla modica cifra di 40$. In realtà credo che il problema di Sigma siano le guru poco credibili che non fanno recensioni oneste e che si esaltano con troppo. Dai, su.

Victoria's Secret: esatto, c'è anche la sezione Beauty!

piCture pOlish: andate e diffondete :D

Ozotic: idem come sopra!

OPI for Sephora: selezione di smalti OPI creati per Sephora. Coff coff, naturalmente USA.

Sleek Makeup: non si capisce il motivo, ma qui arrivano solo le palette ogni tanto. Dai, facciamolo un altro piccolo sforzo?

Bourjois: anni fa c'era. In tempi non sospetti fui anche truccata (da Sephora) proprio coi prodotti Bourjois, poi il nulla.

Real Techniques: disponibili solo online al momento e di relativa facile reperibilità presso HqHair, Beauty Chamber, Love Makeup, Cocktail Cosmetics ma li vogliamo quiiii :-)

Barry M: brand inglese che ci delizia coi suoi millemila pigmentini. Ahhhh.

Cirque: guardate. questi. smalti.

Collection 2000: ora diventata solo Collection, di facile reperibilità in Inghilterra. Qui guai.

A-England: ...e la fantastica Adina ci ammaliano con smalti di ottima qualità e dai colori superbi. Adoriamo!

venerdì 1 marzo 2013

Il look più semplice del mondo!

17:56 0
Il look più semplice del mondo!
Non molto tempo fa vi ho parlato di Beauty Steals, ricordate? Vi avevo anche mostrato i prodotti che Natalie mi ha inviato, tra cui un ombretto mono satin di Revlon sul verdolino, lo 025 Peacock Lustre che, se vi interessa, trovate qui a 2.50£.

Ecco, il modo migliore di mostrarvelo è questo: creare un look. 
Volevo che fosse un look semplicissimo, creato davvero in 5 minuti. Per farlo ho steso una base nera cremosa (può essere un matitone, un kajal, un paint pot, quello che volete) sulla palpebra mobile utilizzando un pennello da sfumatura piccolo. Da sfumatura perché non volevo che fosse esagaratamente nera. Insomma, qualcosa di veloce, che non richiedesse grande precisione e che mi garantisse un risultato sfumato subito. Al di sopra ho picchiettato l'ombretto in questione e il nero non ha fatto altro che aiutarlo a tirare fuori la sua (già ottima, devo dire) pigmentazione e brillantezza.

Eccoci:
Sì, sulla rima inferiore e solo esternamente, per il puro gusto di aggiungere qualcosa, ho sfumato anche un po' di blu scuro preso dalla palettina Rimmel ricevuta insieme agli altri prodotti. Nessuna matita nella rima interna, solo piegaciglia e mascara sia sulle ciglia superiori che (poco) su quelle inferiori.

In basso a destra ho voluto aggiungere un'immagine, sebbene ombreggiata in parte e quindi degna di essere cestinata, perché vedeste l'effetto di questo colore con la luce diretta del sole. Brilla molto, mi piace l'effetto. Non posso invece parlare bene del mascara Celebrity Lash di Laval ricevuto insieme a questo ombretto, visto che non l'ho proprio provato: aveva un odore che evito di descrivervi perché è l'ora della merenda! Non ho avuto il coraggio di metterlo sulle ciglia e ho prontamente avvisato Natalie, che si è scusata. Non so se siano tutti così, ma ci siamo capite... evitatelo. Invece l'ombretto Revlon, nonostante non sia molto nelle mie corde cromaticamente parlando, è stata una piacevole scoperta. In Italia costano un po' di più rispetto ai 2.50£ proposti da Beauty Steals, quindi per provarne altri mi rivolgerei all'estero. 

Allora... vi piace questo look? Sì? No? Così così? Ditemi la vostra e buon weekend! :-)
A presto!

mercoledì 27 febbraio 2013

L'Oréal Shine Caresse: review

15:45 0
L'Oréal Shine Caresse: review
Come definire i L'Oréal Shine Caresse? Sul sito ufficiale rientrano nella sezione "Gloss". Io credo possano far parte della categoria "Tinte", che al momento non c'è, ma che creerei all'istante, vista la diffusione! Certo, tra le tinte in circolazione da tanti anni (vedi Urban Decay) e quelle di ultima generazione ce ne passa, soprattutto in termini di idratazione, ma questo è un argomento che vorrei affrontare in uno dei prossimi post, dedicato a tutte le tinte labbra in mio possesso per analizzarla una ad una.

Perciò ora mi concentro solo su questo bel prodottino.
In basso a sinistra il prodotto come appare dopo averlo applicato e tolto con una salvietta umida, come si nota tinge. A destra il colore appena applicato.

Scheda tecnica:
L'Oréal Shine Caresse numero 300 - Juliet
Dove si compra? Sephora, Upim, OVS, Coin, Douglas, Acqua & Sapone ma anche in alcuni supermercati.
Quanto costa? Senza offerte tra i 9/10€ fino ai 14€, vi consiglio di girare un po' per trovare il rivenditore più conveniente.
Quantità: 6 ml
PAO: 12M
Altro da dire? In Italia le colorazioni disponibili sono 8, all'estero (putacaso) qualcuna in più.

Normalmente non sono attratta dagli espositori L'Oréal, lo ammetto. Sono quei pochi che, di solito, salto a piè pari, di rado swatcho i prodotti e ancor più di rado li compro. Qualche mese fa, però, incuriosita dal packaging che trovo piuttosto elegante, il mio cervello mi ha suggerito di provare uno Shine Caresse. Non ne avevo ancora sentito parlare, perciò l'ho provato priva di alcun pregiudizio. Ciò che mi ha convinta ad acquistarlo (oltre ad un 20% di sconto) è stata la texture, che è molto "sottile", un po' "acquosa". In più il colore, a prima passata, rimaneva semitrasparente ed era proprio ciò che cercavo in quel momento: un rosso non troppo vivace. Insomma, l'ho portato a casa.

Il colore, innanzitutto, per me è amore. Un rosso che con un solo strato di colore è semitrasparente ma che, aggiungendo prodotto, diventa bello carico come in foto, nello swatch più a destra.
La texture è leggera come mi era sembrata all'inizio, il finish è lucido nelle prime ore, ma tende ad opacizzarsi durante la giornata, fino ad attenuarsi ma senza lasciare sgradevoli chiazze di colore o, peggio, solo il contorno labbra. A questo punto è bene precisare che prima di usarlo, data la texture, uso sempre un balsamo labbra prima. Per me, portatrice sana di labbra secche e burro cacao dipendente, è imprescindibile. Detto questo, durante la giornata e finchè il prodotto dura, non sento mai le labbra secche. La brillantezza iniziale va attenuandosi col passare delle ore e, sebbene il colore non scompaia totalmente dopo un pranzo completo (perché le labbra rimangono leggermente tinte in modo uniforme), io devo riapplicarlo. Ma se esco e non mangio nulla per tutto il tempo che sto fuori, lui rimane lì, meno luminoso ma lì. Naturalmente la durata sarà anche direttamente proporzionale a come trattate le labbra prima di metterlo. Tipo: se mettete matita, primer, cipria e via dicendo naturalmente durerà ancora di più, ma nel mio caso l'ho sempre messo solo con il balsamo sotto. L'applicatore a goccia per quanto mi riguarda è comodo e piuttosto preciso per via della parte leggermente appuntita in cima, non sento l'esigenza di applicare il prodotto con un pennello da labbra nè di usare per forza la matita sul contorno.

A Capodanno ho optato per lui. No, non è sopravvissuto al cenone (e ai vari doppi primi, doppi secondi, tripli contorni, pentagoni di dessert, caffè, digestivi, lenticchie di mezzanotte, spumante, tombolate) senza perdere brillantezza e colore, anche se per buona parte della cena ha resistito. Ho anche coinvolto tutte le persone che erano con me: "sto testando questa tinta, mi avvisate appena perde colore?"...è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo! :D 

Io ho adocchiato altri colori e penso che presto verranno a casa con me, anche perché alcune recensioni lo definiscono l'alternativa economica alle più famose tinte di YSL che, però, non ho comprato.
Lo avete provato? Pensate di farlo? Sfogatevi! :D 
A presto!

martedì 26 febbraio 2013

Essence Oz The Great And Powerful, ombretto Generosity

21:32 0
Essence Oz The Great And Powerful, ombretto Generosity
Oggi ho miracolosamente trovato un espositore Essence intonso.
Se vi dico che è cosa rara sarete tutte d'accordo, vero? :D

C'era anche la collezione Oz The Great And Powerful, di cui mi sono accaparrata solo l'ombretto Generosity. Siccome non circolano ancora tante foto ho pensato che queste potrebbero tornare utili a qualcuno. Naturalmente la mia è una primissima impressione, ma mi è piaciuta subito la texture dei tre ombretti proposti nella collezione e quindi uno me lo sono portata a casa. Che colorino, direte. Fra i tre, però, è quello che mi ha incuriosita di più. Lo immagino funzionare molto bene sia come colore nella piega perché non è nè troppo caldo nè troppo freddo, sia come illuminante su pelli medio-chiare, sia come colore primaverile su palpebra piena. Insomma, ci siamo capite, mi è piaciuto. Avrei taaaanto voluto avere un tester a disposizione per provare anche le matite, visto che i colori mi piacevano, ma non erano disponibili e quindi ho preferito non comprare alla cieca. 
Va bene che sono pochi soldi, ma pochi + pochi = tanti (soldi buttati) :D

Basta, ho parlato troppo. A voi qualche immagine :-)


Devo dire che non mi sono mai trovata benissimo con gli ombretti mono di Essence, perlomeno quelli provati fino ad oggi. Per il prezzo niente da dire, ma a volte mi sono sembrati poco pigmentati rispetto al tester e anche più polverosi, quindi questo l'ho comprato con la speranza di potermi fidare del mio istinto (e del tatto, a questo punto!) visto che a toccarli mi sono sembrati molto più morbidi e pigmentati del solito. Il finish è metallizzato ma vedete da voi che non è esagerato. Sotto luce artificiale, però, presenta qualche microscopico glitter che a luce naturale, forse perché sono cieca, non vedo. Vedrò di incorporare questo ombretto in un look, se vi va. Oggi l'ho fatto ma molto velocemente, aggiungendolo solo al mio trucco del giorno a fine giornata, e mi è piaciuto. Vedremo poi, con la dovuta calma :-)
F-F-F-FATTO! 
Avrei voluto provare il blush in crema, ma era l'unico pezzo della collezione esaurito. Strano!

Voi avete già trovato la Oz in giro? E in generale quanto dovete impegnarvi per trovare ciò che volete di Essence? :D
A presto!

lunedì 25 febbraio 2013

5 motivi per amare il 217 di Mac

15:24 0
5 motivi per amare il 217 di Mac
Il pennello 217 di Mac, si sa, è uno dei pennelli più utilizzati, venduti, amati. Ci sarà un motivo?
. E, se me lo permettete, vorrei darvi un mio parere al riguardo. Anzi, vorrei dirvi proprio i miei 5 motivi per amare il 217 di Mac.

1) Sfuma come nessuno mai.
Negli anni ho collezionato moltissimi pennelli da sfumatura. Di un sacco di marche, dai prezzi più disparati e anche qualche presunto dupe. Nessuno, per me, sfuma bene come il 217. Quando non sono soddisfatta di una sfumatura il 90% delle volte mi basta cambiare pennello, tornare da lui ed è fatta. Una volta Dustin, in un video, ha spiegato come gran parte del lavoro lo faccia la mano di chi trucca, a seconda che sia più o meno delicata. E che proprio per questo motivo c'è chi con un pennello come il 217 si trova male. Credo sia plausibile, io ad esempio mi trovo benissimo col 217 e malissimo coi pennelli che ci facevano usare a scuola per sfumare, tipo il 242 di Mac. Per me il 217 è il massimo, ma bisogna provare, provare e ancora provare per rintracciare il pennello da sfumatura migliore per voi.

2) È perfetto per sfumare anche i prodotti in crema.
Il correttore per le occhiaie, ad esempio, o quello per le discromie del viso, specie se su una superficie non troppo microscopica (per la quale preferisco un pennellino di precisione). Funziona incredibilmente bene, sia coi correttori più densi (vedi studio finish concealer) che con quelli semi-liquidi (vedi select moisturecover). In entrambi i casi trovo che il risultato non dia mai un effetto di pesantezza al look e che sia sempre il più naturale possibile. Lo preferisco mille volte ai pennellini sintetici a lingua di gatto, trovo che stenda molto meglio il prodotto, perché nel farlo lo sfuma anche.

3) Illuminante? Certo che sì.
Quando i pennelli pensati anche per l'illuminante (188 di Mac? 109 di Mac? i pennelli a ventaglio? la lista è infinita... ne esistono tantissimi) coprono una superficie troppo grande e si rischia di uscire di casa conciate come un lampadario, lui è utilissimo. Illumina sia al di sotto dell'arco sopraccigliare che sugli zigomi, ma l'effetto, per via delle setole non densissime, sarà sempre naturale. E l'arco di cupido? E la radice del naso? Va bene anche per quello!

4) Cipria, a noi.
Ottimo anche per fissare il correttore con la cipria nella zona delle occhiaie e in quei punti dove serve più precisione, tipo ai lati del naso. Io picchietto con la cipria sulla zona da opacizzare e poi elimino l'eccesso di polvere con movimenti molto leggeri.  

5) E il contouring?
Non è il mio preferito in assoluto, perché per questo tipo di lavoro preferisco un pennello più grande, ma c'è una zona su cui non mi piace proprio lavorare con pennelli di maggiori dimensioni proprio per l'eccessiva ampiezza... ed è il naso! Sì, contouring del naso... il 217 è semplicemente l'ideale. Si parte dalla parte più interna degli occhi e si va giù lungo i lati del naso, lasciando libera la parte centrale che, a seconda dei casi, va illuminata.

Quando iniziai a usare il 217, anni fa, ancora non sapevo quanto in realtà fosse un pennello multiuso. Me ne sono accorta col tempo, prendendoci la mano. Allora ho anche realizzato il motivo per cui nei kit di tantissimi make-up artist non si trova solo un 217, ma tre, quattro, cinque 217. Come dire che non ce n'è mai abbastanza! Torna sempre utile!

Il mio 217 ha perso il numero :D


Se volete investire qualche soldino in un buon pennello, che vi duri anni e anni, e con cui ci si può fare praticamente di tutto, ma non stendere il bucato, allora comprate lui.

Lunga vita al 217! :D

Voi lo avete? Come vi trovate? O vi incuriosisce e pensate di comprarlo?
A prestissimo!

venerdì 22 febbraio 2013

Nuovo mascara di Rouge Bunny Rouge!

14:26 0
Nuovo mascara di Rouge Bunny Rouge!
Non posso non condividerlo.

Rouge Bunny Rouge propone un nuovo colore del loro mascara Dramatic Lash. Indovinate un po' che colore è? Uno che a me non piace per niente... no, no. Mi fa proprio senso. Sìsì.

Bordeaux. Ahhhhhhhh.

Dai. Parliamone. Non ho resistito e quindi eccovi qualche informazione. Dal comunicato stampa ho appreso che sarà disponibile da Marzo, ma andando sul sito ufficiale e precisamente a questa pagina ho visto che è già possibile aggiungerlo al carrello. Non che la cosa mi dispiaccia, ovviamente. Il nuovo colore si chiama Oxblood Panache

Eccovi altre immagini. Quella a destra è lo swatch compreso nel comunicato stampa e che riproduce, spero fedelmente, il colore reale del mascara.

No, ma andiamo bene. *segna in wishlist*

Ora sì che abbiamo un problema, perché anche lo scovolino mi ispira assai!
E A VOI?
Baci mascarati! :D

giovedì 21 febbraio 2013

Absolute Douglas ombretti: review, swatches e look

16:31 0
Absolute Douglas ombretti: review, swatches e look
Eccomi con la seconda review relativa ai prodotti Absolute Douglas che mi sono stati inviati. La prima riguardava i lipgloss e la trovate qui. Ora, invece, partiamo con gli ombretti Absolute Eyes :-)

I due ombretti che ho testato sono il Golden Eye e il Dark Nights, eccoli:

Ed eccoli qui più da vicino:
Scheda tecnica:
Absolute Douglas, ombretto Douglas Eyes in "Golden Eye" e "Dark Nights"
Dove si compra? Qui oppure in tutte le profumerie Douglas, che a breve lanceranno la collezione primaverile
Quanto costa? 7,95€
Quantità? 3gr
PAO: 18M
Altro da dire? è made in Italy!

Il primo, Golden Eye, contiene dei glitter piuttosto evidenti (che a tratti somigliano un po' a "scaglie" di glitter) anche se al tatto è soffice. Da un ombretto glitterato mi aspettavo che fosse più "ruvido", passatemi il termine. Invece è morbido, molto piacevole. Il colore ai miei occhi non è così dorato come vorrebbe suggerire il nome, piuttosto mi sembra un mix di oro e argento con glitter argentati. Difficile da spiegare "su carta". L'applicazione con pennello è molto difficoltosa perché il prodotto non aderisce bene alle setole, cade ancora prima di riuscire ad applicarlo sulla palpebra ed anche riuscendoci non si riesce a costruire bene il colore. Si preleva molto meglio direttamente con le dita e poi picchiettato sulla palpebra, anche se la precisione ne risente. Col pennello, inoltre, osservo un fallout maggiore rispetto alla sola applicazione con le dita. Sì, facilmente vi ritroverete con la guancia piena di glitter, consiglio di pensare al fondotinta come ultimo step :-) Inoltre, sfumare un ombretto così ricco di glitter diventa un'impresa impossibile perché il colore di base svanisce e nel frattempo i glitter cadono. Senza dubbio rende molto di più utilizzandolo come colore principale picchiettato o come effetto da aggiungere sopra qualche altro colore. Dark Nights, invece, è un ombretto dal finish satinato, direi un grigio medio-scuro. Tra i due è senza dubbio quello che preferisco. Ne apprezzo la texture, anche questo al tatto è soffice, non è esageratamente polveroso e si sfuma bene, anche se perde leggermente in colore se si fa troppa pressione col pennello. Per entrambi, ma in particolare per il Golden Eye, consiglio l'uso di una base leggermente appiccicosa sotto, in modo da farli aderire meglio.

Ho fatto una piccola demo utilizzando questi due ombretti e ho allargato l'immagine in modo che poteste vedere da vicino come si comportano sulla palpebra. L'ombretto chiaro l'ho applicato picchiettandolo con le dita, come vi anticipavo. Sulla piega ho usato l'ombretto grigio mentre la V esterna è stata leggermente scurita con un ombretto nero opaco, in quantità minima, solo per dare dimensione.

Qui invece gli swatches su mano, applicati sempre con dita. Come si nota il colore è bello pieno, e l'effetto dei glitter di Golden Eye si nota immediatamente, mentre sulla palpebra si perde un po'.


Tirando le somme, credo che gli ombretti debbano essere giudicati singolarmente. Il consiglio migliore che posso darvi è di andare direttamente in negozio e toccare con mano per farvi un'idea della texture, perché può cambiare molto la resa tra l'uno e l'altro. 

Ora però sono curiosa: se li avete già provati, come vi siete trovate? Oppure li proverete?
Baci glitterati! :D

mercoledì 20 febbraio 2013

Flawless foundation sponge di Born Pretty Store

14:24 0
Flawless foundation sponge di Born Pretty Store
Vi ricordate il geisha eyeliner di cui vi ho parlato poco tempo fa? Ecco, quello era uno dei prodotti da me scelti su proposta di Born Pretty Store. Il secondo, invece, è questa spugnetta dal colore vagamente tiffanyano :D

Scheda tecnica:
Pro Bottle Gourd Sponge Flawless Foundation Beauty Makeup Powder Puff Blender (su BPS vanno di moda i nomi corti e di facile memorizzazione)
Dove si compra: proprio qui e se volete potete usare il codice LEL91 per un ulteriore 10% di sconto.
Quanto mi parte? 3.30$ (al cambio di oggi 2.50€) ma più ne comprate, più risparmiate.
Altro da dire? I colori disponibili sono: azzurro, rosa, nero, bianco ma che io sappia non si può scegliere. Proverei comunque inviando un'email prima di ordinarla, se volete un colore in particolare.


Faccio una premessa. Sul sito lo staff di Born Pretty Store ha il coraggio di scrivere: "if used daily, we recommend washing your sponge once a week with a mild cleanser". In pratica consigliano di lavarla (solo) una volta alla settimana se usata quotidianamente. Pardon? Date retta a zia Ila, anche se non c'è bisogno di dirlo, lavatela dopo ogni uso. I batteri non sono graditi.

Ma veniamo a noi. Sono una fan delle spugnette, lo dico subito, ma per un motivo o per un altro mi ritrovo più spesso ad usare i pennelli per stendere il fondotinta. In realtà, a seconda del tipo di pennello, usare una spugna dovrebbe essere per tutti indubbiamente più facile. Prendete il classico pennello sintetico a lingua di gatto; beh, per molti usarlo senza lasciare strisce di colore sul viso diventa problematico. Ovviamente ci sono degli accorgimenti per evitare che ciò accada, ma la spugna scongiura in partenza questo tipo di incoveniente proprio per come va utilizzata, cioè principalmente picchiettandola sul viso. Dico principalmente perché a ciò, di norma, si fa susseguire un movimento rotatorio che aiuta il prodotto a fondersi con la pelle ulteriormente. Strisce di colore: non pervenute. Naturalmente si può utilizzare anche per stendere correttori, illuminanti in crema, ma anche ciprie o fondi in polvere, sebbene per questo scopo io preferisca un kabuki o un pennello con setole molto dense.

Questa spugnetta è molto diversa dalle altre in commercio? (e qui mi riferisco alle spugnette bianche in schiuma di lattice che si trovano dappertutto)

In merito al risultato finale, per me no. Certo, questa è un po' più carina, se vogliamo considerare il fattore estetico. E costa poco. Al tatto è, curiosamente, più compatta rispetto alle mie aspettative. Prima che mi arrivasse credevo avrei toccato una spugnetta molto morbida, chissà cosa nella mia testa mi induceva a pensarlo, ma tant'è. Invece questa oppone una bella resistenza quando la stringo. Per me la parte migliore per stendere il fondotinta è la base (rotonda). Servendomi dell'estremità più a punta, invece, picchietto il prodotto intorno agli occhi e dovunque ci sia bisogno di una superficie di stesura più piccola, tipo i lati del naso. Il risultato è senza dubbio omogeneo, non ho chiazze di colore e riesco a sfumare bene il fondotinta col movimento rotatorio a cui accennavo poche righe fa. L'aspetto che non mi è piaciuto è che, anche lavandola dopo ogni uso, la spugnetta rimane sempre macchiata. Anzi, non è che non mi piace. Lo odio proprio. Non sopporto le macchie perché fa sembrare sporca la spugna quando in realtà non lo è. Ecco. Fine dello sfogo :D 

Comunque, ad oggi, regge ancora bene a tutti i lavaggi subiti, che saranno almeno una dozzina. Ovviamente la sua vita non sarà infinita ma per il lavoro svolto fino a qui si merita una promozione :-)
 
Voi come applicate il fondotinta o altri prodotti? Con spugnette, pennelli, mani o come capita? :-) 
A presto!